(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - Chiappini
Scritto da Sandro Vannini, venerdì 19 giugno 2026
"Con dolore e tristezza infinita – afferma il presidente della Regione
Toscana Eugenio Giani – mi unisco al dolore per la perdita di Paolo
Chiappini, amico straordinario."
"Se ne è andato un amico vero – prosegue – un uomo che ha lasciato
un'impronta profonda nella vita culturale, civile e istituzionale della
Toscana. Paolo è stato tra i protagonisti della nascita e della crescita
della Fondazione Sistema Toscana, che ha guidato con intelligenza, visione
e passione, contribuendo a realizzare progetti innovativi che hanno fatto
conoscere la nostra regione nel mondo. Ha rappresentato con autorevolezza
la Toscana nella Deputazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena,
mettendo sempre al centro il bene delle comunità e delle istituzioni che
serviva."
"Ma non voglio ricordare soltanto il dirigente, il manager pubblico,
l'uomo delle istituzioni – sono ancora le parole di Giani – ma anche la
persona. Paolo era un uomo di raffinata cultura, curioso della vita e delle
persone, capace di costruire relazioni autentiche e profonde. Portava con
sé una straordinaria umanità, unita a una sensibilità rara, che emergeva
tanto nell'impegno pubblico quanto nella sua espressione artistica."
"Era un socialista – sottolinea Giani – nel senso più alto e nobile
della parola. Fin da giovane aveva vissuto la politica come passione
civile, come strumento per migliorare la società e per dare voce ai valori
della libertà, della giustizia sociale e della dignità umana. Lo ricordo
segretario regionale del PSI quando guidavo il PSI cittadino a Firenze,
molti ricordi e lotte comuni."
"E poi c'era il Paolo artista, il pittore. Nel mio ufficio – ricorda con
affetto Giani – custodisco uno dei suoi quadri più cari: quello che volle
dedicarmi richiamando le nostre comuni radici socialiste e sul quale
campeggia una parola che racchiude una storia, una speranza, un ideale:
"Avanti!". Ogni volta che poserò lo sguardo su quel dipinto ritroverò
qualcosa di lui: il suo sorriso, la sua intelligenza, la sua ironia, la sua
Grazie per il cammino che abbiamo condiviso qui sulla terra, per le
battaglie, le idee, l'affetto sincero e la tua umanità. Che la terra ti
sia lieve."
This me
