(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - La sezione del Consiglio Oleicolo Internazionale dedicata a “Norme, metodi e manuali” rappresenta la base scientifica e regolatoria su cui si fonda l’intero sistema mondiale di classificazione e controllo dell’olio d’oliva. È qui che vengono raccolti e aggiornati gli standard internazionali che definiscono cosa può essere chiamato olio extravergine, quali parametri chimici devono essere rispettati, come si eseguono le analisi di laboratorio e quali procedure seguono i panel sensoriali.
Il COI mette a disposizione un corpus completo di norme di qualità, che stabiliscono i limiti per acidità, perossidi, assorbimenti UV, steroli, alchil esteri e tutti gli indicatori necessari a garantire autenticità e purezza. Accanto alle norme, la pagina ospita i metodi ufficiali di analisi, utilizzati dai laboratori accreditati di tutto il mondo: protocolli dettagliati per misurare ogni parametro chimico, dal profilo degli acidi grassi ai composti minori, fino ai contaminanti.
Una parte centrale è dedicata ai manuali per il panel test, lo strumento sensoriale che distingue extravergine e vergine. Il COI definisce come selezionare e formare gli assaggiatori, come condurre le sedute, quali schede utilizzare e come validare i risultati. È un sistema rigoroso, riconosciuto a livello internazionale e adottato anche dall’Unione europea nei controlli ufficiali.
Per l’Italia, che fonda la propria leadership sull’eccellenza qualitativa, questa pagina è un riferimento imprescindibile: i controlli ICQRF, le certificazioni DOP e IGP, le analisi dei frantoi e le verifiche nei contenziosi commerciali si basano proprio su questi standard. È, in sostanza, la “costituzione tecnica” dell’olio d’oliva mondiale.
COI – Norme, metodi e manuali