(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - "Una scelta incomprensibile, prosegue Malavasi, se si considera l'impatto sempre più rilevante che l'intelligenza artificiale avrà sull'organizzazione dei servizi sanitari, sulla diagnostica, sulla medicina personalizzata, sulla ricerca biomedica e farmaceutica e sul rapporto tra professionisti e pazienti".
Per questo la deputata democratica ha annunciato il deposito di un'interrogazione parlamentare, sottoscritta insieme ad altri colleghi, per chiedere al Governo le ragioni di tale esclusione e sollecitare un rapido ripensamento" conclude Malavasi.