(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - GOVERNO: PACIFICO, “SULL’IA CLIENTELISMO DI STATO E SOTTOMISSIONE A TRUMP”
«La frattura istituzionale e valoriale tra il Quirinale e Palazzo Chigi è ormai insanabile. Da un lato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un solenne allarme contro lo strapotere delle Big Tech, richiamando i principi della prima enciclica di Papa Leone XIV, la “Magnifica Humanitas”, per chiedere una governance pubblica ed etica contro le disuguaglianze. Dall’altro, la risposta di Giorgia Meloni calpesta la sovranità digitale, piegando il sistema pubblico italiano agli interessi privati con uno stanziamento di ben un miliardo di euro destinato a colossi tecnologici vicini all’amministrazione di Donald Trump». Lo dichiara in una nota la senatrice Marinella Pacifico. «Si tratta – prosegue Pacifico – di una mossa commerciale e politica che serve unicamente a riallacciare i rapporti diplomatici con la Casa Bianca, sacrificando l’autonomia dello Stato. Una subalternità economica ancora più grave se si considera che l’Italia ha già pagato conti salatissimi sul fronte energetico per le dinamiche geopolitiche globali, e ora versa un ulteriore tributo sotto forma di appalti tecnologici». Per la senatrice, questo miliardo «è solo l’ultimo tassello di un metodo clientelare sistematico, utilizzato per comprare alleanze e fare favori alle corporazioni a scapito dei cittadini. L’ultimo esempio è la vergognosa legge sulle donazioni, un provvedimento che lede gravemente i diritti dei legittimari e le quote di successione degli eredi a esclusivo vantaggio del donatario e della casta dei notai, smantellando le tutele familiari per favorire logiche corporative». «È la stessa identica assenza di postura e dignità – incalza la parlamentare – che ha prodotto il fallimento del protocollo Albania, i concorsi riservati per i Dirigenti Scolastici (DS), lo stallo sulla riforma Fornero e i controversi programmi in Egitto. Una sottomissione che tocca il punto più basso con la Libia: il governo ha consentito il rimpatrio con volo di Stato del generale Osama Almasri, sottratto alla giustizia internazionale nonostante il mandato d’arresto della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità e torture». «Siamo di fronte a un esecutivo che svende i beni strategici, i diritti ereditari delle famiglie, la sicurezza dei dati dei cittadini e la dignità internazionale dell’Italia per puro tornaconto politico e logiche di bottega», conclude Pacifico. Dichiarazione di Marinella Pacifico, già Senatrice XVIII Legislatura.
