(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Il disegno di legge “Coltivaitalia”, approvato dalla Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, si prepara a entrare nell’Aula di Montecitorio come uno dei provvedimenti più significativi dell’attuale legislatura in materia di politiche agricole. Con una dotazione complessiva che supera il miliardo di euro, il testo delinea un intervento organico che punta a rafforzare la sovranità alimentare nazionale, sostenere il ricambio generazionale, rilanciare le filiere strategiche e consolidare la resilienza del sistema produttivo.
Il provvedimento si apre con una misura simbolicamente e politicamente forte: la messa a disposizione di 8.417 ettari del patrimonio fondiario ISMEA, destinati ai giovani tra i 18 e i 41 anni attraverso un comodato gratuito decennale. L’obiettivo è favorire l’ingresso di nuove generazioni nel settore primario, superando uno dei principali ostacoli strutturali dell’agricoltura italiana, ovvero l’accesso alla terra. Al termine del periodo di utilizzo, i beneficiari potranno riscattare i terreni al 50% del valore iniziale, introducendo un meccanismo che unisce sostegno pubblico e responsabilizzazione imprenditoriale.
Accanto al tema del ricambio generazionale, il DDL interviene sulle filiere considerate strategiche per la sicurezza alimentare del Paese. Il Fondo per la Sovranità Alimentare, con una dotazione di 300 milioni di euro, è orientato al rafforzamento delle produzioni di frumento, soia e altre colture oggi caratterizzate da un’elevata dipendenza dall’estero. Il Fondo sostiene contratti di filiera, investimenti in logistica e stoccaggio, e programmi di incremento produttivo, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità del sistema agroalimentare italiano rispetto alle oscillazioni dei mercati internazionali.
Un altro asse centrale del provvedimento è rappresentato dal programma “Allevamento Italia”, anch’esso finanziato con 300 milioni di euro. La misura punta a consolidare la zootecnia nazionale, sostenendo in particolare la linea vacca–vitello, l’autoproduzione di foraggi e proteine vegetali, gli investimenti strutturali negli allevamenti e il miglioramento genetico. Si tratta di un intervento che mira a contrastare la crescente dipendenza dall’importazione di carni e materie prime, rafforzando la competitività delle aziende italiane in un settore strategico per l’economia rurale.
Di pari rilievo è il Piano Olivicolo Nazionale, finanziato con ulteriori 300 milioni di euro. Il piano prevede interventi di reimpianto, ammodernamento degli impianti e ripristino della capacità produttiva nelle aree colpite da fitopatie o abbandono. L’olivicoltura, settore identitario del Made in Italy agroalimentare, viene così collocata al centro di una strategia di rilancio che punta a coniugare qualità, sostenibilità e innovazione.
Il DDL proroga inoltre fino al 31 dicembre 2028 il Commissario straordinario per la Xylella, dotato di 3 milioni di euro per coordinare monitoraggi, misure fitosanitarie, attività di ricerca e interventi urgenti nelle aree colpite. La scelta conferma la volontà di mantenere alta l’attenzione istituzionale su una delle emergenze fitosanitarie più gravi degli ultimi decenni.
Sul piano politico, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha definito “Coltivaitalia” un intervento “che non si vedeva dalla legge Quadrifoglio del 1977”, sottolineando la portata strutturale del provvedimento e il suo inserimento in un quadro più ampio di investimenti pubblici che, secondo le stime del dicastero, ammontano complessivamente a 16,8 miliardi di euro tra PNRR, fondi nazionali e misure settoriali.
Con l’approdo in Aula, il DDL entra ora nella fase decisiva del suo iter parlamentare. Le misure in esso contenute delineano una strategia che punta a rafforzare la competitività del sistema agricolo italiano, sostenere i giovani, rilanciare le filiere strategiche e consolidare la capacità produttiva del Paese in un contesto internazionale segnato da instabilità e crescente competizione. Il dibattito parlamentare offrirà l’occasione per definire gli ultimi aggiustamenti, ma il quadro complessivo del provvedimento conferma la volontà del Governo di imprimere una svolta strutturale alle politiche agricole nazionali.
LINK UFFICIALI – DDL “Coltivaitalia”
📘Scheda del provvedimento – Camera dei deputati (atto C. 1903)
https://www.camera.it/leg19/126?tab=&leg=19&idDocumento=1903 (camera.it )
Testo del DDL (versione depositata)
https://www.camera.it/leg19/995?sezione=documenti&tipoDoc=doc&idLegislatura=19&numero=1903 (camera.it )
Dossier del Servizio Studi – Camera
https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/12062026_1903.pdf (camera.it i
Contiene analisi tecnica, quadro normativo, impatto finanziario.