(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Una richiesta semplice, ragionevole e motivata da evidenti esigenze di accessibilità e sicurezza. Eppure, dopo oltre sei mesi, non avrebbe ricevuto alcuna risposta. La questione va ben oltre un problema di viabilità. Qui parliamo della tutela della salute, della dignità e dei diritti fondamentali di una persona estremamente fragile. Se un ingresso viene sistematicamente ostruito dalle auto in sosta e ciò impedisce il passaggio di una sedia a rotelle o rallenta l'intervento di un mezzo di soccorso, siamo di fronte a una situazione che non può essere sottovalutata né rinviata.
Per questo motivo, attraverso l'interrogazione urgente, ho chiesto all'Assessore competente se sia a conoscenza della vicenda, quali iniziative intende assumere per favorire una rapida soluzione del problema e se la Regione Puglia vuole promuovere procedure prioritarie per tutte le segnalazioni provenienti da cittadini affetti da gravi disabilità o da patologie che richiedono assistenza continua. Le istituzioni hanno il dovere di dare risposte, soprattutto quando in gioco ci sono salute e sicurezza. La burocrazia non può trasformarsi in un ulteriore ostacolo per chi vive già una condizione di sofferenza. È necessario che tutti gli enti coinvolti agiscano con tempestività e senso di responsabilità affinché nessun cittadino sia lasciato solo davanti a bisogni così evidenti e urgenti"./comunicato
