(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - più cara in Europa*
"Il decreto all'esame della Camera è il quinto provvedimento sulle accise
in tre mesi. Complessivamente dal 19 marzo al 3 luglio sono stati impegnati
1.600 milioni per ottenere uno sconto che varia da 5 a 10 centesimi al
litro. Azione voterà contro per il metodo utilizzato dal governo e per il
merito del decreto". Lo ha detto Giulio Sottanelli, deputato di Azione, nel
è passato da due a 16 articoli che riguardano temi come l'ILVA (stanziati
100 mln di euro), la rottamazione quinques e telemarketing nelle
telecomunicazioni. Il governo ha dimostrato, ancora una volta, di avere
poche idee e confuse e di mancare completamente di programmazione;
rincorrere le emergenze non aiuta a risolverle. Nel merito siamo contrari
perché riteniamo inconcepibile che per dare copertura a questo decreto la
maggioranza toglie 251 mln al Fondo automotive in piena guerra dei dazi di
Trump quando sarebbe necessario aiutare la filiera. Poi vengono tagliati
100 mln dall'FSC per il Mezzogiorno e la coesione. Ricordo bene il video in
cui Meloni chiedeva di abolire le accise, che definiva uno scandalo, e il
programma di FdI che, al punto 17, chiedeva la riduzione automatica di IVA
e accise. Nell'ultima legge di Bilancio la Meloni ha aumentato le accise
sul gasolio. Siamo nel pieno del caos creato da Trump, che il Governo ha
sempre sostenuto, e oggi ci ritroviamo l'energia più cara d'Europa, il regime
iraniano rafforzato e una delle rotte commerciali più importanti del mondo
nelle mani di Teheran".
