(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - "Il DDL caccia è il più grande attacco alla natura degli ultimi decenni. Va fermato perché calpesta la scienza, la Costituzione, calpesta la voce dei giovani, il mondo associativo di tutela dell'ambiente e calpesta anche il mondo agricolo.
Viene presentato come un provvedimento che difenderà gli agricoltori dai danni causati dalla fauna selvatica, ma in realtà questo è il più grande inganno nei confronti degli agricoltori perché nella riforma non c'è un solo rigo che parla di tutela dell'agricoltura.
Roma, 17 giugno 2026