(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - *Trent'anni di birra artigianale: le iniziative di Unionbirrai in Puglia*
*Dal 19 al 25 giugno visite guidate e spillatura speciale di Buona questa
Birra, l'Italian pils nata anche grazie alla collaborazione di nove
birrifici pugliesi*
Una filiera giovane ma sempre più strutturata, capace di generare valore
per l'agricoltura, il turismo e l'economia locale. La birra artigianale
pugliese si conferma un settore in crescita e con importanti prospettive di
sviluppo, grazie anche agli strumenti normativi e alle politiche di
sostegno messe in campo dalla Regione Puglia.
È quanto emerso dalla presentazione nella sala conferenze dell'Assessorato
regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale delle iniziative promosse da
Unionbirrai in occasione dei trent'anni della birra artigianale italiana.
In particolare, è stata illustrata la partecipazione pugliese al progetto
nazionale "Buona Questa Birra" e alla settimana di "Birrifici Aperti
Unionbirrai", in programma dal 19 al 25 giugno, che in Puglia si svolgerà
anche grazie alla partnership con le Grotte di Castellana.
Alla conferenza stampa hanno partecipato l'assessore regionale
all'Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, il presidente e
direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris, il referente
Unionbirrai per la Puglia, Donato Di Palma, il presidente di Grotte di
Castellana S.r.l., Serafino Ostuni, e una rappresentanza delle artigiane e
artigiani attivi nel comparto brassicolo pugliese.
"Il progetto promosso da Unionbirrai e le iniziative dedicate al
trentennale della birra artigianale italiana – ha ricordato l'assessore
regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, *Francesco Paolicelli* –
rappresentano un'importante occasione per valorizzare un comparto che negli
ultimi anni ha registrato una crescita significativa, contribuendo allo
sviluppo economico, agricolo e turistico dei territori. La Regione Puglia
ha creduto con convinzione nelle potenzialità della filiera brassicola,
promuovendo l'approvazione della Legge regionale n. 42 del 30 novembre
2021, uno strumento innovativo che ha consentito di riconoscere e sostenere
un settore sempre più strategico per il sistema produttivo pugliese.
Attraverso il Registro regionale dei birrifici, il marchio 'Birra
Artigianale di Puglia' e il riconoscimento della figura del Mastro Birraio,
abbiamo introdotto misure concrete per valorizzare qualità, professionalità
e legame con il territorio. Continueremo a sostenere le imprese della
filiera, favorendo innovazione, competitività e nuove opportunità di
sviluppo, affinché la birra artigianale pugliese possa rafforzare la
propria presenza sui mercati e contribuire sempre più alla promozione
dell'identità agroalimentare regionale".
L'incontro ha rappresentato soprattutto un momento di riflessione sul ruolo
sempre più rilevante assunto dal comparto brassicolo artigianale regionale,
oggi protagonista di un percorso di crescita che coinvolge imprese,
produttori agricoli, operatori turistici e comunità locali.
In questo contesto si inserisce il progetto "Buona Questa Birra",
iniziativa nazionale promossa da Unionbirrai che coinvolge decine di
birrifici indipendenti italiani nella realizzazione di una birra condivisa,
simbolo di collaborazione, identità e visione comune. Per la Puglia hanno
aderito nove birrifici artigianali indipendenti, dando vita a un'esperienza
che testimonia la capacità del settore di fare rete e costruire nuove
opportunità di sviluppo.
Le attività promosse da Unionbirrai danno sostanza proprio a questo
percorso di valorizzazione della filiera. Il progetto "Buona Questa Birra"
è infatti un esempio concreto di cooperazione tra imprese indipendenti,
mentre "Birrifici Aperti" offrirà al pubblico l'opportunità di visitare i
luoghi di produzione, incontrare i birrai e conoscere da vicino il lavoro,
le competenze e la passione che caratterizzano il settore brassicolo
artigianale.
Il presidente e direttore generale di Unionbirrai, *Vittorio Ferraris*, ha
sottolineato come "con il progetto 'Buona Questa Birra' abbiamo voluto
celebrare i trent'anni della birra artigianale italiana nel modo più
coerente con la nostra storia: mettendo insieme i birrai, facendo rete e
raccontando la qualità attraverso un progetto condiviso. La Puglia ha
risposto con grande entusiasmo, dimostrando quanto il movimento brassicolo
artigianale sia ormai parte viva del territorio, della sua economia e della
sua offerta culturale e turistica. Vedere nove birrifici indipendenti
lavorare fianco a fianco, superando le logiche competitive, significa dare
concretezza ai valori che Unionbirrai porta avanti da sempre: indipendenza,
qualità, collaborazione e radicamento locale. Birrifici Aperti sarà
l'occasione per far entrare cittadini, appassionati e turisti nei luoghi in
cui nasce la birra artigianale, perché dietro ogni bicchiere ci sono
persone, competenze, materie prime, comunità e territori da scoprire".
"Questo progetto è un passaggio significativo per la crescita del comparto
brassicolo artigianale regionale – ha aggiunto il referente Unionbirrai per
la Puglia, *Donato Di Palma* -. La collaborazione tra i birrifici coinvolti
dimostra concretamente come sia possibile fare sistema, condividere
competenze e visioni e costruire insieme valore per il territorio. Nei
prossimi mesi continueremo a promuovere momenti di incontro, degustazioni
ed eventi aperti al pubblico, con l'obiettivo di avvicinare sempre più
persone alla cultura della birra artigianale e rafforzare il legame tra
produttori, comunità e territorio. Siamo inoltre certi di poter continuare
a contare sul sostegno, sull'ascolto e sulla collaborazione del Governo
regionale e, in particolare, dell'Assessorato all'Agricoltura".
"Le Grotte di Castellana – ha dichiarato il presidente Grotte di Castellana
s.r.l., *Serafino Ostuni* – sono da sempre un luogo che racconta
l'identità più autentica della Puglia e, per questo, abbiamo accolto con
entusiasmo la collaborazione con Unionbirrai e con i birrifici artigianali
pugliesi coinvolti in Birrifici Aperti 2026. Crediamo che la valorizzazione
di un territorio passi attraverso la capacità di fare rete tra realtà
diverse ma accomunate dagli stessi valori: autenticità, qualità, legame con
la comunità e capacità di offrire esperienze memorabili. Le Grotte e i
birrifici artigianali rappresentano due eccellenze pugliesi che
contribuiscono, ciascuna nel proprio ambito, a promuovere il territorio e
ad arricchire l'offerta turistica regionale".
L'edizione pugliese di Birrifici Aperti potrà inoltre contare sulla
collaborazione delle Grotte di Castellana, partnership che rafforza il
dialogo tra turismo e produzioni artigianali, creando nuove occasioni di
promozione territoriale e valorizzazione delle eccellenze regionali.
Patrocinata dalla Regione Puglia – Assessorato all'Agricoltura e Sviluppo
Rurale, l'iniziativa conferma il percorso intrapreso dalla Regione per
accompagnare la crescita di una filiera che oggi rappresenta un'importante
opportunità di sviluppo economico, occupazionale e turistico per i
territori pugliesi.
I nove birrifici pugliesi coinvolti nel progetto sono Birranova
(Triggianello), I Peuceti (Bitonto), Caput Ursi (Cellamare), Officine
Birrai (Lecce), SBAM! (Poggiorsini), Delta Esse (Andria), B94 (Lecce),
Birrificio degli Ostuni (Poggiorsini) e Rebeers (Foggia).
Link video dichiarazione Paolicelli
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Link video immagini copertura
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