(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Una richiesta dettagliata, quella portata in Commissione Sanità dal consigliere di Per la Puglia Antonio Tutolo, allo scopo di capire se ci sia la possibilità di istituire un centro unico di acquisto del materiale sanitario (monouso, presìdi, gas medicali ecc.) per quella che definisce "la più grande azienda della Puglia", sebbene articolata in Asl e Aziende ospedaliere che invece sembrano muoversi negli acquisti in modo autonomo, con prezzi diversi e, di conseguenza, perdendo economie di scala che potrebbero far risparmiare risorse cospicue al sistema sanitario regionale. Una sorta di approfondimento preliminare a supporto della proposta di legge che Tutolo ha già presentato per l'istituzione del centro unico di acquisto.
Il presidente della Commissione, Felice Spaccavento, ha riferito di aver ricevuto corposi fascicoli in mattinata e ha quindi suggerito di esaminare prima i dati per poi riprogrammare l'audizione dopo il necessario esame.
Tuttavia, su molti aspetti è intervenuto l'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, spiegando che in Puglia già esiste un centro aggregatore per gli acquisti, individuato in InnovaPuglia. L'ente aggregatore però centralizza gli acquisti solo per i prodotti inclusi nel Dpcm 11 luglio 2018. Per le restanti categorie merceologiche non incluse nel Dpcm – ha chiarito l'assessore – non sussiste l'obbligo di centralizzazione degli acquisti tramite soggetto aggregatore.
