(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Rifondazione Comunista condivide la contrarietà espressa dalle associazioni
ambientaliste e del mondo scientifico nei confronti del ddl caccia voluto
dal Ministro Lollobrigida. Quella della destra è pura barbarie, un
provvedimento che ha come unica motivazione il clientelismo venatorio, la
ricerca di facile consenso tra i cacciatori meno avveduti e della lobby
delle armi. Bisogna fermare questa regressione inaccettabile che prosegue
nello smantellamento della legge di regolamentazione vigente a tutela della
fauna selvatica, cancella i pareri scientifici nelle autorizzazioni dei
calendari venatori e sulle specie cacciabili, contrasta con le direttive
europee Uccelli e Habitat, attacca le aree protette. Nessuno è al sicuro
fin quando ci sarà al governo questa destra fascistoide la cui ignoranza è
pari solo all'arroganza e prepotenza che dimostra quotidianamente.
Comunista – Sinistra Europea