(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - diritto di criticare Israele*
Con la scomparsa di Carlo Ginzburg l'Italia perde uno dei suoi
intellettuali migliori e uno dei più importanti storici degli ultimi
decenni.
La sua microstoria ha ridato voce a chi sta in basso. Ebreo della diaspora,
figlio di Leone, eroe e martire antifascista, e della scrittrice Natalia
Ginzburg, lo ricordiamo fra gli autorevolissimi firmatari della
Dichiarazione di Gerusalemme sull'antisemitismo (2020) che contrasta e
smentisce la definizione dell'IHRA (2016) adottata da Gasparri-Del Rio, e
chiarisce che essere contro le politiche di Israele e il sionismo non è
affatto antisemitismo. Nel 2025 è stato tra i firmatari dell'appello degli
ebrei italiani contro i ddl che criminalizzano la critica di Israele.
Dichiarò che "definire antisemitismo le critiche radicali nei confronti
della politica israeliana è assolutamente inaccettabile."
Comunista
