(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - "Se fossero confermate le indiscrezioni su Rai Parlamento, saremmo di fronte all'ennesima occupazione di una struttura di garanzia da parte della destra. Dopo i vertici aziendali e le principali testate giornalistiche, il governo Meloni punta ora a mettere il cappello anche sulla testata che segue l'attività delle istituzioni e le tribune elettorali.
È un disegno ormai evidente: piegare il servizio pubblico agli interessi della maggioranza e ridurre gli spazi di autonomia e pluralismo. La Rai appartiene ai cittadini, non al partito della Presidente del Consiglio. Si chiama Rai, non TeleMeloni.
Continueremo a denunciare in ogni sede questa deriva e a difendere l'indipendenza del servizio pubblico da ogni tentativo di lottizzazione politica". Così una nota dei parlamentari Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai.
Roma, 16 giugno 2026