(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - Si è aperta questa mattina alla Fortezza da Basso la 110ª edizione di
Pitti Immagine Uomo, uno degli appuntamenti internazionali più importanti
dedicati alla moda maschile. Fino al 19 giugno saranno 730 i brand
presenti, provenienti da oltre 30 Paesi, per una manifestazione che
conferma il ruolo centrale di Firenze e della Toscana nel panorama della
moda mondiale.
All'inaugurazione era presente il presidente Eugenio Giani che ha
sottolineato il valore storico, culturale ed economico di Pitti Uomo per il
territorio. Presente per la Regione anche l'assessora alla cultura Cristina
Manetti.
"Per la Toscana – ha dichiarato Giani – Pitti rappresenta il punto di
riferimento di un intero mondo economico, sociale e culturale. Qui la moda
è cultura e da 75 anni vede Firenze e la Toscana al centro della scena
italiana e internazionale. La prima sfilata si svolse il 12 febbraio 1951
nel Giardino Torrigiani e, grazie all'intuizione di Giovanni Battista
Giorgini, l'anno successivo approdò nella Sala Bianca di Palazzo Pitti,
dando avvio a una storia straordinaria che ha reso Firenze la capitale
della moda italiana. Oggi, dopo oltre cento edizioni, Pitti continua ad
animare e valorizzare la città e l'intero sistema produttivo toscano".
Il presidente ha poi richiamato l'attenzione sul momento che sta
attraversando il comparto moda, reduce da una fase complessa ma segnato da
nuovi segnali di fiducia.
"Quest'anno arriviamo da mesi in cui abbiamo parlato spesso della moda
per le difficoltà e le preoccupazioni legate al futuro del settore.
Tuttavia, incontrando in queste ore gli operatori presenti in Fortezza,
percepisco un clima diverso, fatto di volontà di rilancio, fiducia e
progettualità. È una sensazione che ritrovo anche nei tanti imprenditori
che guardano alla Toscana come luogo in cui investire e sviluppare nuove
attività produttive. Segnali incoraggianti che ho colto recentemente anche
nell'assemblea nazionale delle imprese conciarie ospitata nella nostra
regione".
"Mi auguro – ha concluso Giani – che questi elementi possano consolidarsi
e tradursi in una vera inversione di tendenza. La Toscana continua a essere
protagonista sui mercati internazionali, come dimostrano i dati
sull'export, e la moda resta un settore fondamentale per la nostra
economia: vale miliardi di euro e dà lavoro a circa 120 mila persone nella
nostra regione. Sostenere la sua crescita significa sostenere il futuro
della Toscana".
L'edizione estiva di Pitti Uomo si presenta con un programma ricco di
contenuti, ospiti e progetti speciali. Tra i protagonisti figurano i guest
designer Simone Rocha e Kei Ninomiya, lo special guest JiyongKim e il
progetto speciale Sunflower. Il tema scelto per questa edizione è "The
Pool", con l'installazione centrale curata da Philéo Landowski e firmata
da Pascal Hachem, a testimonianza della vocazione di Pitti a coniugare
business, creatività e ricerca culturale.
"Pitti Uomo – ha concluso l'assessora alla cultura Cristina Manetti- è
molto più di una manifestazione fieristica: è un evento che qualifica
l'immagine della Toscana nel mondo e ne rafforza il ruolo di capitale della
moda italiana. Qui si incontrano creatività, impresa, cultura e
innovazione, in un dialogo che da decenni contribuisce a costruire il
prestigio internazionale di Firenze e della nostra regione. È motivo di
grande orgoglio vedere come attorno a Pitti si accenda l'intera città e
come l'attenzione nazionale e internazionale si concentri sulla Toscana in
questi giorni. La centodecima edizione conferma la straordinaria capacità
di questa manifestazione di crescere, rinnovarsi e mantenere elevatissima
la qualità della propria proposta, continuando a rappresentare un punto di
riferimento imprescindibile per il settore moda e per l'economia del
territorio"
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