(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - musica dal 17 al 21 giugno*
Da mercoledì 17 giugno Taranto sarà al centro della musica mondiale con
Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Regione
Puglia e Puglia Culture nell'ambito del progetto per lo sviluppo del
sistema musicale regionale Puglia Sounds, in programma sino al 21 giugno
con grandi concerti internazionali, attività professionali e di networking
per gli operatori musicali e gli artisti pugliesi, showcase, dj set,
incontri, mostre, racconti dedicati ai grandi della musica mondiale,
presentazioni e attività per avvicinarsi al mondo della musica. 65
appuntamenti tra eventi, esperienze, approfondimenti rivolti a operatori
del settore, giovani, artisti e appassionati di musica.
"Entra nel vivo la settimana del Medimex qui Taranto, con ospiti
internazionali che proietteranno questa città e la Puglia ancora una volta
sul panorama musicale nazionale e internazionale – dichiara il presidente
della Regione Puglia, Antonio Decaro – Medimex è un evento importante, che
anno dopo anno ha conquistato un posto di rilievo tra i festival musicali
italiani per la sua capacità di coniugare i grandi concerti di star
mondiali ad un fitto programma di attività per i giovani, i musicisti, gli
operatori del settore e il grande pubblico di appassionati. Oggi
presentiamo un programma che va oltre i concerti ma che ha l'ambizione di
mettere in mostra la pluralità della nostra offerta culturale con un
concetto di fondo: coinvolgere i pugliesi in una esperienza creativa. Per
noi questo è un valore su cui vogliamo continuare ad investire. Il prossimo
obiettivo, soprattutto per gli eventi che sono a totale regia pubblica,
come questo, deve essere lavorare sul pubblico: stimolare la domanda,
ampliare i target di riferimento e continuare a dialogare con il sistema
culturale locale, che con il sostegno della Regione, può contribuire alla
crescita della nostra comunità. Già oggi il Medimex incrocia differenti
percorsi e si apre alle contaminazioni con altri settori culturali come
l'arte, con la mostra realizzata al MArTA, con le arti visive, con i libri
e gli incontri al Teatro Fusco, dedicati ad alcune delle figure centrali
della musica italiana ed internazionale, offrendo spazi e momenti per
conoscere, dialogare, proporre anche nuove prospettive. Insomma ci piace
immaginare il Medimex non solo come un festival musicale ma come uno spazio
di creatività, sempre aperto e soprattutto sempre pronto a offrire ai
pugliesi occasioni per conoscere e per farsi conoscere. Perché questo
secondo me deve fare chi ha la responsabilità di governare la cosa
pubblica: creare opportunità. Dalla possibilità di assistere ad una grande
concerto internazionale, alla possibilità di scoprire autori, di proporre
la propria arte e la propria esperienza, o anche solo di vivere qualche
giorno questa straordinaria città che è capace di offrire tanta bellezza".
"Il Medimex non è mai stato solo un palcoscenico, ma uno spazio di
riflessione e racconto del nostro tempo – dichiara Cesare Veronico,
coordinatore artistico Puglia Sounds/Medimex – C'è un filo invisibile che
connette la furia di tre accordi rock'n'roll, l'architettura rigorosa della
musica elettronica, la narrazione poetica del pop e un muro di chitarre che
si dilata nello spazio. Il Medimex parte esattamente da qui: dall'incontro
tra la rivoluzione dei Ramones, la lucida ironia dei Pet Shop Boys, la
sensibilità urbana degli Suede e il viaggio ipnotico degli Slowdive.
Vogliamo dimostrare che la grande musica, quando è autentica, riesce a
mappare ogni angolo dell'esperienza umana, tenendone insieme tutte le
dimensioni: la mente brillante dei Pet Shop Boys, il cuore romantico degli
Suede, l'anima sognante degli Slowdive e l'istinto viscerale dei Ramones.
Quattro forze diverse, unite da un'unica straordinaria urgenza: raccontare
chi siamo. Il Medimex è un mosaico di energie: ogni tassello dal team al
pubblico, è fondamentale per mostrare l'immagine finale. Il mio
ringraziamento più grande va all'organizzazione e a chi in queste ore
contribuisce alla riuscita della manifestazione. Senza di voi non sarebbe
possibile"
"Sessantacinque appuntamenti in cinque giorni: Medimex è un sistema
musicale, e i grandi concerti — Pet Shop Boys, Suede, Slowdive — ne sono la
parte più visibile, quella che richiama presenze da tutta Italia e
dall'estero – dichiara Graziamaria Starace, assessora al Turismo Regione
Puglia – Sotto i palchi c'è il lavoro che pesa di più: la conference per
gli operatori, gli showcase della scena pugliese, la prima edizione del
Medimex Hip Hop Lab dedicata agli under 30. Promuovere la Puglia significa
costruire competenze, mettere in rete artisti e imprese, offrire ai nostri
talenti un luogo dove crescere. In questi giorni Taranto torna al centro
della musica internazionale e riscrive la propria immagine attraverso la
cultura. La Regione Puglia investe qui perché la musica è industria,
vocazione, scelta di sviluppo. Continuiamo a far crescere il sistema
musicale regionale insieme agli operatori e accanto ai più giovani."
"Medimex è diventato negli anni un appuntamento capace di proiettare
Taranto – afferma Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e Conoscenza
della Regione Puglia – nei circuiti della grande musica internazionale,
continuando a richiamare la partecipazione del pubblico e l'attenzione
degli addetti ai lavori. Il festival, oltre ai concerti principali di
richiamo, attiva un ecosistema di artiste e artisti, professioniste e
professionisti della musica, operatori e operatrici culturali che vorremmo
avessero sempre più spazio in futuro per creare una connessione forte fra
la manifestazione e il territorio che la ospita. Medimex può indicare una
prospettiva di crescita alternativa per Taranto che va perseguita con
maggiore efficacia, fondata sulla diversificazione economica, sulla
creatività e sulla valorizzazione delle competenze che caratterizzano il
settore culturale".
"Medimex non vuole essere solo un festival, è la punta dell'iceberg di un
sistema musicale che Puglia Culture ha costruito in questi anni attraverso
il progetto Puglia Sounds e vuole far evolvere con una rinnovata visione
strategica – dichiara Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture – Edizione
dopo edizione, la manifestazione è cresciuta in qualità e capacità di
coinvolgimento, confermandosi punto di riferimento per chi vive e ama la
musica, ma soprattutto strumento concreto di sviluppo per un'intera filiera
culturale regionale. L'edizione che sta per iniziare esprime con chiarezza
questa vocazione sistemica: la presenza di grandi protagonisti della scena
internazionale dialoga con la valorizzazione dei talenti pugliesi, mentre
le iniziative rivolte ai professionisti del settore, ai musicisti e alle
nuove generazioni alimentano quella circolazione di competenze e idee senza
cui nessun ecosistema culturale può prosperare. Formazione, confronto,
produzione e fruizione convivono in un unico spazio, generando valore che
va ben oltre la durata dell'evento. È questa l'ambizione di Puglia Culture:
non organizziamo singoli appuntamenti, ma costruiamo connessioni durature
tra artisti, istituzioni, operatori e pubblico, integrando la dimensione
locale con i principali circuiti musicali nazionali e internazionali.
Taranto, per una settimana, diventa il centro visibile di una rete che
lavora tutto l'anno, radicata nel territorio e aperta al mondo. Medimex è
dunque molto più di una vetrina: è l'espressione più compiuta di una
politica culturale che considera la musica un asse portante dello sviluppo
della Puglia, capace di generare identità, attrattività e opportunità
economiche. Un risultato possibile grazie alla collaborazione strutturata
tra Regione Puglia, Puglia Culture e le istituzioni del territorio, nella
convinzione che solo un sistema coeso possa produrre impatto duraturo".
«Grazie al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che non fa
mancare segnali di vicinanza al nostro territorio, e all'assessora al
Turismo e alla Promozione, Graziamaria Starace, anche lei sempre vicina
alle nostre dinamiche -– il commento di Pietro Bitetti, sindaco di Taranto
– Medimex è diventato un patrimonio di Taranto in grado di generare
accoglienza, creatività, cultura ed entusiasmo. L'evento ha superato i
confini nazionali anche sul piano delle presenze di pubblico,
consolidandosi come manifestazione internazionale capace di potenziare
un'offerta che si lega inevitabilmente all'economia del luogo. Un'economia
che il territorio può garantire grazie ad un patrimonio di bellezze
infinite, in questo periodo dell'anno racchiuse nell'invidiabile cornice
del Medimex».
"Il Medimex si conferma anche nel 2026 un punto di riferimento
imprescindibile per il mondo della musica. In un settore in continua
evoluzione, iniziative come questa sono fondamentali per creare nuove
connessioni, sostenere lo sviluppo di un ecosistema creativo sempre più
dinamico e la formazione di autori e artisti, grazie a un articolato
programma di incontri con i professionisti del settore, capace di offrire
strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato e costruire percorsi
professionali più consapevoli. Inoltre, il lavoro che il Medimex porta
avanti sul territorio pugliese – dichiara Claudio Carboni, Consigliere di
Gestione SIAE – rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa
generare valore, favorendo la crescita dell'industria culturale locale,
stimolando opportunità professionali e contribuendo alla promozione della
regione a livello nazionale e internazionale".
IL PROGRAMMA IN SINTESI
I grandi concerti sul main stage (rotonda del lungomare): sabato 20 giugno
Pet Shop Boys con DREAMWORLD The Greatest Hits Live e Agents of Time;
domenica 21 giugno triplo appuntamento con NYC Redux Band playing the music
of Ramones (anteprima mondiale, produzione originale Medimex), Slowdive e
Suede. Prevendite su Vivaticket e Ticketone. Il premio Ernesto Assante 2026
è assegnato ai Pet Shop Boys, con contestuale piantumazione di 8 alberi
autoctoni.
Le Strade del Mediterraneo, progetto curato da Antonio Diodato, propone tre
appuntamenti a ingresso libero (18-20 giugno, Corte del Castello Aragonese)
con Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi. Venerdì 19 giugno a
Spazioporto il dj set di Dj Reborn. Gli showcase della scena pugliese e
nazionale animano Spazioporto il 17 giugno (jazz e world) e il 18 giugno
(indie, pop, rock, urban).
Per i 50 anni del punk, doppio omaggio ai Ramones tra musica e arti visive:
la mostra Roberta Bayley: The Ramones, CBGB's and New York City al MArTA
(17 giugno – 5 luglio) e l'opera di projection mapping Hey! Ho! Let's go!
sulla facciata del Castello Aragonese (19-21 giugno).
Debutta il Medimex Hip Hop Lab (18-20 giugno), progetto per under 30 con
masterclass e talk tenuti da Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta.
Il programma professionale (18-20 giugno, Università di Taranto) affronta
temi chiave del settore: politiche per il jazz, fondi europei, Codice dello
Spettacolo, scena live, panorama musicale USA-Europa e universo pop. Torna
Medimex Music Factory (19-21 giugno) in collaborazione con Warner Chappell
Music Italiana.
I Racconti al Teatro Fusco (17-21 giugno) celebrano Franco Battiato, Miles
Davis, Jeff Buckley, Stevie Wonder e Bruce Springsteen. Medimex Book
Stories al Caffè Letterario Cibo per la Mente (17-20 giugno) ospita
presentazioni di libri musicali a cura di Corrado Minervini. Infine,
l'incontro Nuove alleanze per la cultura in Puglia (18 giugno) promuove
sinergie tra spazi giovanili e operatori culturali, con un radio corner a
cura di Radio Luoghi Comuni.
Medimex, International Festival & Music Conference è promosso da Regione
Puglia e Puglia Culture nell'ambito del progetto per lo sviluppo del
sistema musicale regionale Puglia Sounds, intervento finanziato con risorse
Culture e Regione Puglia Sezione Turismo, evento realizzato in











