(AGENPARL) - Roma, 14 Giugno 2026 - *Tavolo Regionale dei Giovani Volontari della Protezione Civile della
Regione Puglia: i giovani protagonisti dell'Assemblea Plenaria 2026
nell'ambito del progetto europeo BREATH*
Si è svolta presso l'Oasi San Francesco di Bari l'Assemblea Plenaria 2026
del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari di Protezione Civile della
Regione Puglia, un importante momento di confronto, partecipazione e
costruzione condivisa che ha visto la presenza di circa 150 volontari
provenienti da tutte le province pugliesi, insieme ai rappresentanti delle
istituzioni regionali, nazionali ed europee impegnate nella prevenzione dei
rischi naturali e ambientali.
L'iniziativa, organizzata dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione
Emergenze della Regione Puglia, si inserisce nel quadro delle attività del
progetto strategico europeo BREATH – Building Cross-Border Resilience and
Prevention Against Natural and Environmental Hazards, finanziato dal
rafforzare la prevenzione, la preparazione e la gestione dei rischi
naturali e ambientali nell'area ionico-adriatica attraverso investimenti in
sistemi di monitoraggio, infrastrutture pilota, reti di protezione civile,
attività di formazione, sensibilizzazione e volontariato.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali dell'assessora
all'Ambiente e al Clima della Regione Puglia con delega alla Gestione delle
Emergenze, *Debora Ciliento, *e del Direttore del Dipartimento regionale di
Protezione Civile, *Nicola Lopane,* ai quali hanno fatto seguito gli
interventi di rappresentanti del Dipartimento Nazionale della Protezione
Civile, del Comitato Nazionale del Volontariato e del Segretariato
Congiunto del Programma Interreg Grecia–Italia.
"I volontari sono una risorsa che affianca i funzionari e gli operatori
della Protezione civile della Regione Puglia – ha detto a latere
dell'evento il presidente della Regione Puglia, *Antonio Decaro* -. A loro
va il nostro sostegno e il nostro ringraziamento per la presenza, la
costanza e la cura che offrono al nostro territorio. Ci apprestiamo a
vivere una stagione di grande impegno: la Puglia d'estate accoglie milioni
di turisti che si aggiungono ai tanti cittadini che vivono quotidianamente
le zone più belle della nostra regione. Questo fa della Protezione civile
un presidio di sicurezza e attenzione al territorio che diventa
fondamentale in situazioni di rischio dovute ai cambiamenti climatici, agli
eventi straordinari o ai roghi a cui speriamo di non dover far fronte.
Accogliere i giovani volontari della Protezione civile e renderli parte di
un percorso collettivo permette alla Puglia di investire sul suo futuro".
"Il volontariato organizzato e adeguatamente formato è un patrimonio
importante per le nostre comunità – ha affermato l'assessora *Debora
Ciliento* -, quando poi si riesce a coinvolgere e far appassionare i
giovani è davvero un successo, perché in questo modo le comunità diventano
sempre più solidali, altruiste, umane. Il volontariato di protezione civile
svolge attività che riguardano la sicurezza del territorio e delle persone
e affronta situazioni molto diverse e impegnative, intervenendo spesso in
emergenza. E proprio per questo è molto importante fare rete, cooperare e
confrontarsi, aprendo sempre di più alla partecipazione dei giovani che
sono il presente e il futuro del sistema di Protezione civile."
"Con il primo Tavolo Regionale dei Giovani – ha dichiarato il direttore del
Dipartimento regionale di Protezione Civile *Nicola Lopane* – diamo spazio
all'energia delle nuove generazioni per ripensare il servizio di Protezione
Civile in Puglia, passando dal semplice controllo all'ascolto del
territorio. Scommettiamo sull'innovazione e sul fattore umano per superare
la fredda logica degli algoritmi e costruire una sicurezza partecipata,
perché salvaguardare la nostra terra non è un optional, ma un dovere morale
che ci impone di osare e di guardare al futuro con un approccio alla
prevenzione radicalmente innovativo."
Particolare rilievo hanno assunto le testimonianze e i contributi tecnici
dedicati al ruolo strategico del volontariato giovanile nell'adattamento ai
cambiamenti climatici, nella prevenzione dei rischi e nel rafforzamento
della resilienza delle comunità locali.
*Sei tavoli tematici per costruire la Protezione Civile del futuro*
Cuore dell'evento è stata la discussione ai sei tavoli tematici composti
dai giovani volontari. I temi di discussione sono stati concepiti in
coerenza con gli obiettivi del progetto BREATH e dedicati alle principali
sfide che interessano il sistema di protezione civile nel contesto dei
cambiamenti climatici e dei rischi naturali.
I gruppi di lavoro hanno affrontato temi legati a:
● Tavolo 1: Formazione
● Tavolo 2: Sensibilizzazione e cittadinanza attiva
● Tavolo 3: Competenze ed esperienze
● Tavolo 4: Ambiente e resilienza climatica
● Tavolo 5: Innovazione e nuove tecnologie
● Tavolo 6: Giovani in Protezione Civile
Attraverso tecniche partecipative, i giovani volontari hanno elaborato
proposte, idee progettuali e raccomandazioni operative che saranno raccolte
dal Dipartimento regionale quale contributo alla programmazione delle
future attività del Tavolo Regionale e alle iniziative di capacity building
previste nell'ambito del progetto europeo.
L'ampia partecipazione e l'elevato livello di coinvolgimento hanno
confermato la crescente maturità della rete dei giovani volontari pugliesi,
sempre più consapevoli del proprio ruolo nella costruzione di comunità
sicure, preparate e resilienti.
* Un ponte tra Puglia, Grecia e Italia per affrontare le sfide ambientali*
L'Assemblea Plenaria ha rappresentato inoltre un'importante occasione per
approfondire le finalità del progetto BREATH, una delle Operazioni
dedicata al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera per la
prevenzione e la gestione dei rischi naturali e ambientali nell'area
ionico-adriatica. Il progetto interviene in particolare sui temi delle
alluvioni, degli incendi boschivi, dell'erosione costiera e di altri rischi
connessi ai cambiamenti climatici, promuovendo investimenti, innovazione,
formazione e volontariato.
BREATH è realizzato attraverso una partnership composta da otto soggetti
