(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2026 - tempi di viaggio ridotti
Le variazioni frutto del lavoro condiviso tra le Regioni Toscana e
Emilia-Romagna, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana. I presidenti Giani
e de Pascale: "Accolte le istanze espresse dai territori, migliorando
efficienza del servizio e qualità dei collegamenti"
Scritto da Redazione, sabato 13 giugno 2026
Coincidenze più numerose e tempi di viaggio complessivamente ridotti
grazie a interscambi più efficienti. Entreranno in vigore a partire da
domenica 14 giugno i nuovi orari sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia,
frutto del lavoro condiviso tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana,
Trenitalia e Rete ferroviaria italiana per rispondere alle esigenze
espresse dai territori attraversati dalla linea e migliorare i collegamenti
tra i due versanti dell'Appennino.
Le modifiche intervengono sui principali punti di interscambio della linea,
rendendo più agevole il passaggio tra i treni provenienti da Toscana e
Emilia-Romagna e riducendo i tempi di attesa nella stazione di Porretta.
L'obiettivo è offrire un servizio più rispondente alle esigenze di chi
utilizza il treno ogni giorno per studio, lavoro o altre necessità, ma
anche rafforzare l'attrattività della linea per chi sceglie di raggiungere
le aree montane in treno per turismo e tempo libero.
Questo attraverso una serie di adeguamenti mirati agli orari di alcuni
collegamenti, pensati per migliorare le coincidenze nella stazione di
Porretta, snodo strategico per i collegamenti ferroviari tra Toscana ed
Emilia-Romagna.
Nei giorni feriali il servizio verrà ottimizzato con la realizzazione di
due nuove coincidenze per Pistoia, portando il totale delle coincidenze
nelle due direttrici da 7 a 9. A queste si aggiungono due coincidenze
migliorate per i collegamenti verso Bologna. Anche nei giorni festivi il
servizio si rafforza, con una nuova coincidenza per Pistoia, che porta il
totale nei due sensi da 7 a 8, e con il miglioramento di una coincidenza
per Bologna, grazie alla rimodulazione di alcuni servizi pomeridiani tra
Porretta e Pistoia.
"Il rafforzamento dei collegamenti tra i due versanti dell'Appennino –
dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è di
fondamentale importanza per avvicinare le nostre regioni, che già sono
contigue per aspetti che riguardano l'economia, la cultura e la storia.
Queste modifiche introdotte sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia
rispondono in modo puntuale alle richieste dei territori e delle
amministrazioni locali. Ringrazio la Regione Emilia Romagna, Trenitalia e
Rete ferroviaria italiana per la sinergia che ci consente di migliorare
concretamente la vita quotidiana di tante lavoratrici e lavoratori, di
tanti studenti e di tutti coloro che utilizzano il treno per spostarsi.
Come amministrazioni siamo fortemente impegnate a sviluppare un trasporto
su ferro sostenibile ed efficace, per favorire la coesione territoriale e
lo sviluppo locale nelle zone del nostro meraviglioso Appennino, che
vogliamo valorizzare e rendere sempre più attrattivo".
"Le modifiche all'orario ferroviario della linea Porretta-Pistoia
rappresentano un ulteriore passo avanti per migliorare la mobilità tra
Emilia-Romagna e Toscana, rendendo gli spostamenti più semplici, rapidi ed
efficienti per pendolari, studentesse, studenti, lavoratrici, lavoratori e
turisti- afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de
Pascale -. L'aumento delle coincidenze e la riduzione dei tempi di attesa a
Porretta consentiranno infatti collegamenti più agevoli tra i due versanti
dell'Appennino, favorendo una maggiore integrazione tra territori che
condividono relazioni economiche, sociali e culturali molto strette. Questi
interventi vanno nella direzione che, come Regione, abbiamo scelto da
tempo, incentivando il ricorso al trasporto pubblico e alla mobilità
sostenibile e offrendo servizi sempre più affidabili e rispondenti alle
esigenze concrete delle comunità locali – prosegue il presidente-.
Collegamenti sicuri, veloci e ben coordinati sono fondamentali per
sostenere la vitalità, lo sviluppo e la coesione territoriale
dell'Appennino, per questo continuiamo a lavorare insieme alle Regioni
coinvolte, a Trenitalia e a Rete ferroviaria italiana per rafforzare
l'accessibilità dell'area e garantire alle cittadine e ai cittadini
servizi di trasporto sempre più efficienti".
"I nuovi orari che entreranno in vigore dal 14 giugno rappresentano un
miglioramento concreto del servizio ferroviario tra Emilia-Romagna e
Toscana – affermano l'assessora alla mobilità e trasporti della Regione
Emilia-Romagna, Irene Priolo, e l'assessore alle infrastrutture per la
mobilità, logistica, viabilità e trasporti della Regione Toscana, Filippo
Boni -. L'aumento delle coincidenze e la riduzione dei tempi di attesa sono
il risultato frutto di un lavoro tecnico complesso e del confronto con le
sindache e i sindaci dei Comuni interessati dalla tratta, che si sono fatti
interpreti delle esigenze espresse dai territori, reso ancora più delicato
dalle caratteristiche di una linea a binario unico. Le modifiche
individuate consentono di migliorare l'efficienza complessiva del servizio,
valorizzando un'infrastruttura importante per la mobilità tra le due
Regioni".
Le variazioni nel dettaglio
Nel dettaglio, il treno regionale Pistoia-Porretta R18150 anticipa la
partenza di un minuto (Pistoia 5.59 – Porretta 6.53) per garantire la
coincidenza delle 6.58 verso Bologna.
Per quanto riguarda gli spostamenti nei giorni feriali, i treni regionali
Porretta-Pistoia R18155 (Porretta 9.35 – Pistoia 10.29) e R18163 (Porretta
18.33 – Pistoia 19.26) posticipano la partenza di 9 minuti per attendere i
passeggeri dei treni in arrivo da Bologna. Sempre nei feriali, anche il
treno regionale Pistoia-Porretta R18162 viene posticipato di 9 minuti
(Pistoia 19.35 – Porretta 20.25) per ridurre al minimo l'attesa del
proseguimento verso Bologna delle 20.32.
Solo nei giorni festivi, infine, sarà posticipata di 11 minuti la partenza
del treno regionale Porretta-Pistoia R18161 (Porretta 15.35 – Pistoia
16.25) per raccogliere chi arriva da Bologna con il treno delle 15.30. I
