Nel settore fitosanitario europeo il biennio 2025–2026 è segnato da un progressivo rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo, in particolare per quanto riguarda l’ingresso e la movimentazione di piante e prodotti vegetali da Paesi terzi. Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1110, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 maggio 2026, modifica il regolamento (UE) 2019/2072 aggiornando le esenzioni relative agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena e rivedendo gli allegati IV e V, con nuove soglie, nuove categorie e requisiti più stringenti per la movimentazione delle piante da impianto. A questo intervento si affianca il regolamento di esecuzione (UE) 2026/826, che aggiorna gli elenchi degli organismi nocivi e ridefinisce le condizioni per l’introduzione e lo spostamento del materiale vegetale, adeguando il quadro europeo alle più recenti valutazioni scientifiche e alle segnalazioni di rischio provenienti dagli Stati membri.
(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - Sebbene l’11 giugno 2026 non presenti nuovi atti specifici sui controlli alle frontiere, resta pienamente operativo il pacchetto di misure adottato nel 2025, che ha rafforzato il sistema di vigilanza fitosanitaria introducendo obblighi documentali più rigorosi, controlli più frequenti e criteri più severi per l’ingresso nell’Unione di piante e prodotti vegetali provenienti da Paesi terzi. Queste disposizioni, basate sul regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali e sulle successive modifiche del regolamento (UE) 2019/2072, continuano a costituire il riferimento operativo per le autorità di frontiera e per gli operatori professionali, in un contesto in cui l’intensificazione degli scambi commerciali e i cambiamenti climatici aumentano la pressione fitosanitaria sul territorio europeo.
Il quadro europeo si intreccia con la normativa italiana, che recepisce e applica le disposizioni UE attraverso il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, che disciplina la protezione delle piante dagli organismi nocivi e definisce le competenze del Servizio fitosanitario nazionale e dei servizi regionali. Le misure italiane si coordinano inoltre con il sistema dei controlli ufficiali previsto dal regolamento (UE) 2017/625 e con le procedure operative stabilite dal MASAF per l’importazione e la movimentazione del materiale vegetale. L’insieme di questi interventi, europei e nazionali, compone un quadro normativo coerente che mira a rafforzare la prevenzione, migliorare la capacità di risposta alle emergenze fitosanitarie e garantire un livello elevato di protezione per l’agricoltura e gli ecosistemi italiani.
Link istituzionali
Regolamento (UE) 2026/1110 (ELI) https://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1110/oj (data.europa.eu )
Regolamento (UE) 2019/2072 – base normativa fitosanitaria UE https://data.europa.eu/eli/reg/2019/2072/oj (data.europa.eu )
Regolamento (UE) 2017/625 – controlli ufficiali https://data.europa.eu/eli/reg/2017/625/oj (data.europa.eu )
Decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19 – Normativa italiana fitosanitaria https://www.normattiva.it