(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - E' stato pubblicato, sul sito Istituzionale del Comune di Palermo,
l'avviso pubblico per la costituzione di "InCanto per Palermo – Coro
Cittadino", una nuova azione culturale e sociale promossa dal Comune di
Palermo, attraverso l'Assessorato alle Attività Sociali, d'intesa con
l'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro
Massimo, e con il supporto tecnico della Federazione Internazionale
InChorus finalizzata a favorire partecipazione e coesione attraverso la
musica e il canto.
L'iniziativa punta a trasformare la musica e il canto in uno strumento di
incontro, partecipazione e coesione sociale, offrendo ai cittadini
l'opportunità di vivere un'esperienza artistica collettiva che si svolgerà
in spazi condivisi.
Il progetto è aperto a un massimo di 120 cittadini residenti nel Comune di
Palermo o nella Città Metropolitana, di età superiore ai 18 anni, anche
senza esperienza musicale pregressa. La partecipazione è libera, volontaria
e completamente gratuita.
Attraverso prove, laboratori di vocalità, attività formative e concerti
pubblici, il Coro Popolare della Città si propone di favorire il dialogo
tra generazioni e culture diverse, rafforzare il senso di appartenenza alla
comunità e rendere la pratica musicale accessibile a tutti.
«Con questo progetto vogliamo dimostrare come la cultura possa essere uno
straordinario strumento e veicolo di inclusione sociale», dichiara
l'assessora alle Attività Sociali, Mimma Calabrò. «Il Coro Cittadino non è
soltanto un percorso artistico, ma uno spazio di relazione, crescita
personale e partecipazione attiva. Attraverso la musica e il canto vogliamo
creare nuove occasioni di incontro tra persone di età, esperienze e
provenienze diverse, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale della
nostra comunità».
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni culturali e sociali
della città con l'obiettivo di avvicinare sempre più cittadini alla vita
culturale del territorio.
«La bellezza di questo progetto sta nella sua capacità di abbattere
barriere e costruire legami», prosegue Calabrò. «Ogni voce avrà la stessa
importanza all'interno del coro. Ogni cittadino può dare il proprio
contributo alla crescita della comunità, anche attraverso questo tipo di
attività. È questo il significato più autentico dell'inclusione che
vogliamo promuovere».
«Palermo è una città ricca di energie, talenti e sensibilità che meritano
di essere valorizzati», conclude l'assessora. «Con "InCanto per Palermo"
vogliamo offrire ai cittadini l'opportunità di sentirsi protagonisti di
un'esperienza collettiva che unisce cultura, solidarietà e senso di
appartenenza. Dare voce alla città significa anche costruire una comunità
più forte, inclusiva e consapevole».
Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro le ore 24:00
del 22 giugno 2026 attraverso il Portale Sociale del Comune di Palermo. Gli
ammessi saranno successivamente convocati dalla Fondazione Teatro Massimo
secondo le modalità previste dall'avviso pubblico.
Per il sindaco, Roberto Lagalla «"InCanto per Palermo" è un progetto che
interpreta al meglio la nostra idea di città: una comunità che cresce e si
rafforza attraverso la partecipazione, la cultura e la condivisione di
esperienze comuni. La musica possiede una straordinaria capacità di unire
persone diverse, superare distanze sociali e generazionali e creare
occasioni autentiche di incontro.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le politiche
culturali e quelle sociali possano integrarsi per generare valore pubblico
e benessere collettivo. Grazie alla collaborazione tra il Comune di
Palermo, il suo assessorato alle Politiche sociali e la Fondazione Teatro
Massimo, i cittadini avranno l'opportunità di diventare protagonisti di un
percorso che mette al centro il senso di appartenenza e la costruzione di
legami all'interno della comunità.
Investire nella cultura significa investire nella qualità della vita delle
persone e nella coesione sociale. Per questo motivo guardiamo con grande
fiducia a un progetto che consentirà a tanti palermitani di condividere
un'esperienza di crescita personale e collettiva, contribuendo a dare voce,
nel senso più autentico del termine, alla nostra città».
"Con "InCanto per Palermo" il Teatro Massimo rinnova la propria vocazione
di istituzione culturale aperta alla città, mettendo la musica al servizio
della partecipazione e della crescita della comunità – dichiara il
Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo, Marco Betta – "La pratica
corale insegna ascolto, condivisione e costruzione di un risultato comune
attraverso il contributo di ciascuno. Per questo siamo particolarmente
lieti di collaborare con il Comune di Palermo in un progetto che offre ai
cittadini l'opportunità di diventare protagonisti attivi della vita
culturale della città e rafforza il legame tra il Teatro Massimo e il suo
territorio".
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