(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Roma, 11 giu. – "Non possiamo che essere profondamente d'accordo con il discorso del Premier di critica al progetto europeo, definito come 'gigante burocratico'. Considerare anacronistico il diritto di veto significa considerare anacronistiche le istituzioni parlamentari tutte, perché nessuno di noi sarebbe particolarmente contento se un provvedimento adottato o un indirizzo adottato a seguito di un dibattito parlamentare venisse cancellato da un voto a maggioranza in Europa. Il problema è che si abolirebbero le istituzioni parlamentari senza che vi sia qualcosa che possa sostituirle. La natura aborre il vuoto e ciò che in UE consente alla burocrazia di sostituirsi alla politica è il fatto che, come constatava amaramente ma lucidamente Bossi nel '98 al Congresso della Lega, 'non potrà mai nascere un'Europa politica'".
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