(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - "Il calendario imposto dalla maggioranza per l'esame della legge elettorale rappresenta una forzatura evidente che non consente un approfondito e serio confronto su una norma fondamentale per la vita democratica del Paese. Siamo di fronte a un soliloquio della maggioranza, che, temendo l'esito delle prossime elezioni, sta di fatto cucendo un modello elettorale su misura delle proprie esigenze, senza alcuna reale apertura al dialogo con le opposizioni.
Un approccio che si traduce in uno strappo istituzionale, con testi definiti in riunioni ristrette a Palazzo Chigi e con il Parlamento ridotto a ratifica di decisioni già prese. Il calendario dei lavori conferma questa impostazione e rende evidente come siano caduti nel vuoto anche gli appelli al 'proficuo dialogo' arrivati da autorevoli figure istituzionali, incluso il Presidente della Camera.