(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - "L'idea di contemporaneità"**
/Scritto da Marcello Ferreri, giovedì 11 giugno 2026 alle 14:15/
Un libro, più che un manuale , che guarda al Novecento cercando di
interpretare il senso profondo del "Secolo della bomba atomica"
attraverso un'analisi accurata di fatti, documenti, persone e personalità.
Era nella cifra culturale di Giuliano Procacci, professore, politologo e
politico italiano morto nel 2008 a Firenze, proporre a studenti e lettori
una visione storica capace di andare oltre la cronologia ragionata degli
eventi e Storia del XX Secolo riassume a figura intera gli elementi
fondamentali del suo pensiero di studioso e politico.
La nuova edizione dell'opera, edita da goWare con il titolo Storia del
Novecento mantiene intatto l'impianto originale della monografia e la
completa, aggiornata nella sua veste grafica, integrata con i contributi
dello storico inglese Adrian Lyttelton, studioso attento alle cose
italiane, la riflessione di Arno Mayer sulla "forma temporale del Secolo,
le pagine di Leonardo Paggi sulla trasformazione dei sistemi politici e
l'interdipendenza del commercio mondiale e la bibliografia aggiornata di
Paolo Giovannini.
Il volume, presentato mercoledì 10 giugno nella sede della Giunta
regionale dall'editore Mario Mancini assieme a Marco Palla, professore di
storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Firenze e dal
presidente della Fondazione Gramsci e professore di storia contemporanea
alla Scuola Normale Superiore di Pisa Silvio Pons, conserva ad oggi il suo
valore come riferimento nel panorama degli studi storici.
"Gli studi di Procacci – nelle parole del presidente della Regione
Eugenio Giani – hanno aperto una nuova stagione nella lettura degli eventi
storici che hanno caratterizzato il Novecento e nella loro analisi, sempre
aperta a quella capacità di comprendere fatti e accadimenti senza
pregiudizi o vincoli ideologici e con la volontà di proporre modelli
interpretativi capaci di porre in una luce diversa cause ed effetti".
"A Procacci – continua Giani – siamo debitori di una periodizzazione
nuova della contemporaneità e della capacità di andar oltre gli schemi
consolidati descrivendo idee e tendenze, come la multipolarità e
l'importanza dei Paesi emergenti in Asia e Sud America, che hanno messo in
una prospettiva inedita la cronologia storica degli eventi".
Dalla prima guerra mondiale alla seconda, i periodi che vanno dal
bipolarismo USA – URSS fino all'interdipendenza fra Stati ed economie e i
rischi connessi alla disgregazione degli equilibri politici e diplomatici
avvenuti nei primissimi anni di questo millennio sono trattati da Procacci
con la capacità di analisi di chi vede nel presente l'anticipazione di
questioni che arriveranno a piena maturazione solo anni dopo la sua
scomparsa.
"Nell'analisi di Procacci – spiega Silvio Pons – il rapporto fra storia e
storia del socialismo internazionale è fondamentale, come il tema del
rapporto tra pace e la guerra. Questi sono i grandi temi che accompagnano
tutta la sua ricerca che analizza gli anni tra due guerre e quelli
successivi che caratterizzano i suoi studi sul Ventesimo secolo".
"Sarebbe sbagliato – nota Marco Palla – a considerare Storia del
Novecento solo un manuale. È un importante saggio storico, denso di
tantissimi elementi fattuali e descrittivi e diverse linee di
interpretazione che sollecitano il lettore curioso, non solo lo
specialista. Sono il risultato di un esercizio di probità intellettuale da
parte di Procacci, che nel 2000 era già più che affermato, riflesso nella
cautela con cui i suoi giudizi si formano e vengono precisati, che non è
mai reticenza o equilibrismo. Procacci è è stato una persona di grande
scrupolo e capacità di riflessione, oltre che capacità di lavoro".
"In questa nuova edizione di Storia del XX Secolo, che abbiamo voluto
chiamare Storia del Novecento, la nostra idea come editori – spiega Mario
Mancini di goWare – è stata quella di tornare al formato classico del
libro cartaceo, dopo aver sperimentato negli anni scorsi applicazioni per i
dispositivi mobili ed anche e-book per diffondere contenuti all'interno di
di nuove situazioni di lettura. Siamo poi tornati al libro con il progetto
Nefertiti, una collana pensata per riproporre testi importanti e fino ad
oggi non più accessibili, fuori catalogo, che si trovano raramente nel
mercato dell'usato e presenti solo in alcune biblioteche. La monografia
storica di Procacci fa parte di questo progetto e non sarà l'unico testo
che sarà di nuovo stampato e disponibile".
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