(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - *Zampina di Sammichele di Bari diventa prodotto IGP, un nuovo traguardo per
la Puglia delle eccellenze*
*Paolicelli: "Un riconoscimento che tutela la nostra storia e rafforza il
valore economico, culturale e turistico dei territori"*
*Salgono a 23 i prodotti pugliesi certificati a marchio tra Dop e Igp*
La Puglia conquista una nuova certificazione europea. Con il Regolamento di
Sammichele di Bari" è stata ufficialmente iscritta nel registro dell'Unione
delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), entrando a far parte del
patrimonio delle produzioni agroalimentari di qualità riconosciute e
tutelate a livello comunitario.
Si tratta di un risultato di grande valore per l'intero sistema
agroalimentare pugliese, che arricchisce ulteriormente il paniere regionale
delle produzioni certificate e riconosce il lavoro svolto negli anni dal
Comitato promotore, dagli operatori della filiera, dagli allevatori, dai
trasformatori e dalle istituzioni impegnate nella valorizzazione delle
produzioni identitarie del territorio.
La Zampina di Sammichele di Bari rappresenta infatti uno dei prodotti
autentici e rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese,
fortemente legato alla storia, alle consuetudini e alla cultura del
territorio da cui prende origine. La registrazione IGP garantirà una tutela
più forte contro imitazioni e utilizzi impropri del nome, assicurando al
consumatore l'autenticità del prodotto e il rispetto della ricetta
tradizionale che ne ha consolidato nel tempo la reputazione.
"L'iscrizione della Zampina di Sammichele di Bari nel registro europeo
delle IGP è una notizia importante per la Puglia e per tutto il comparto
agroalimentare regionale – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e
allo Sviluppo rurale, *Francesco Paolicelli* –. È il riconoscimento di un
percorso costruito con impegno, competenza e visione da una comunità che ha
saputo custodire e valorizzare una delle sue espressioni più autentiche.
Vorrei ringraziare il Comitato promotore Igp che con tenacia ha lavorato
per questo risultato con il supporto costante di Regione Puglia e la
Sezione competitività delle filiere agroalimentari del Dipartimento
Agricoltura".
"Le indicazioni geografiche – prosegue *Paolicelli *– non rappresentano
soltanto uno strumento di tutela. Sono un potente motore di sviluppo,
capace di generare valore economico, rafforzare le filiere locali e
promuovere i territori sui mercati nazionali e internazionali. Ogni
prodotto certificato racconta una storia fatta di saperi, identità e
qualità che rende unica la nostra regione."
"Questo nuovo riconoscimento – conclude l'assessore – conferma quanto il
legame tra agricoltura, cultura e turismo sia oggi un elemento strategico
per la crescita della Puglia. Le nostre eccellenze agroalimentari sono
ambasciatrici del territorio nel mondo, attraggono visitatori, creano
opportunità per le imprese e contribuiscono a costruire un modello di
sviluppo fondato sull'autenticità e sulla valorizzazione delle comunità
locali. La Zampina di Sammichele di Bari IGP entra a pieno titolo nel
patrimonio delle eccellenze pugliesi e rappresenta un motivo di orgoglio
per tutta la regione".