(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Crisi ex Amiu Taranto, Vietri: "La Regione non è un bancomat"
Una dichiarazione del consigliere regionale Giampaolo Vietri
"La seconda audizione in V Commissione Consiliare Permanente della Regione Puglia sulla crisi di Kyma Ambiente – ex Amiu Taranto si è rivelata nuovamente deludente.
Infatti, nonostante l'approccio collaborativo dell'Amministrazione regionale pugliese, orientato a venire incontro alle esigenze del Comune di Taranto, dall'Amministrazione comunale non è emersa alcuna visione concreta per il rilancio dell'azienda.
Il Comune di Taranto si è limitato a chiedere 20 milioni di euro per garantire liquidità a Kyma Ambiente ex Amiu e, contestualmente, ha richiesto una variazione del Piano regionale dei rifiuti finalizzata a una diversa autorizzazione del termovalorizzatore.
Tuttavia, alle precise domande poste dalla Regione Puglia che legittimamente ha chiesto su quale scelta intenda compiere il Comune di Taranto e con quali modalità si voglia far ripartire il termovalorizzatore, l'Amministrazione comunale e il sindaco hanno sostanzialmente fatto scena muta. Nessuna risposta ha ricevuto Debora Ciliento, l'Assessore regionale all'Ambiente che è intervenuta ai lavori della V Commissione.
Per questo nell'occasione ho esortato i rappresentanti del Comune di Taranto a non perdere ulteriore tempo, a prendere una decisione sul futuro di Kyma Ambiente e dei sui lavoratori, a rispondere immediatamente alla disponibilità ricevuta stamane dall'assessore Debora Ciliento, prima che sia troppo tardi e che l'azienda fallisca.
Ancora una volta si è assistito a una richiesta di risorse economiche senza una reale progettualità, senza garanzie industriali e senza un piano chiaro per il futuro dell'impianto termovalorizzatore e, più in generale, dell'azienda.
