(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Il diritto di voto non deve essere soltanto riconosciuto, ma deve poter essere esercitato concretamente da ogni cittadino in qualunque località, perchè il voto è un gesto d'amore verso il proprio territorio. Ancora oggi, in Italia, migliaia di studenti, lavoratori e persone temporaneamente lontane dal proprio Comune di residenza per motivi di cura incontrano difficoltà reali nel partecipare alle consultazioni elettorali".
Così il presidente del gruppo Per la Puglia Ruggiero Passero a margine della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge alle Camere per l'introduzione stabile del diritto di voto fuori sede per cittadine e cittadini che, per motivi di studio, lavoro o cura, si trovano temporaneamente in una regione diversa da quella di residenza.
"Molti cittadini, soprattutto giovani, – afferma Passero – per votare devono spesso affrontare lunghi viaggi, sostenere costi elevati, assentarsi dallo studio o dal lavoro. Per molti, quindi, la scelta non è tra votare o non votare, ma tra sostenere un sacrificio economico e organizzativo oppure rinunciare. Questo non è più possibile".
"Chiediamo alle Camere di introdurre una disciplina nazionale, stabile e organica del voto fuori sede, consentendo a chi si trova temporaneamente in una Regione diversa da quella di residenza, per motivi di studio, lavoro o cura, di votare nel Comune in cui è domiciliato o si trova nel giorno della consultazione. Non stiamo creando un privilegio e non stiamo introducendo un nuovo diritto.
Stiamo rendendo concretamente esercitabile un diritto che la Costituzione riconosce già a tutti. L'articolo 48 della Costituzione definisce infatti il voto un diritto e un dovere civico. Spetta quindi alle istituzioni garantire che questo diritto non sia limitato dalla distanza geografica, dai costi di viaggio o dalle condizioni personali" – ha spiegato l'esponente della maggioranza .
