(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - *Dalla Giunta arrivano 25 milioni e mezzo per il potenziamento della rete
di emergenza-urgenza regionale dei pronto soccorso*
La Giunta regionale ha approvato ieri un provvedimento per destinare
strutture di pronto soccorso di Asl, Aziende Ospedaliere Universitarie ed
Enti ecclesiastici.
Saranno destinati 21,4 milioni di euro alle Asl e Aziende Ospedaliere
Universitarie e 4 milioni di euro agli Enti ecclesiastici.
"Gli interventi – spiega l'assessore alla Sanità *Donato Pentassuglia* –
serviranno a rendere più funzionali i pronto soccorso sia per i pazienti
sia che per gli operatori sanitari che ci lavorano. I nuovi posti letto, ad
esempio, serviranno ad evitare le attese in barella e a stabilizzare i
pazienti in luoghi confortevoli. Così come la dotazione tecnologica, che è
indispensabile per essere al passo con la sanità digitale. Infine, non
abbiamo accentrato le risorse sui grandi ospedali, ma abbiamo lavorato su
tutta la rete per garantire assistenza e cure migliori in tutta la Puglia".
Di seguito, gli interventi previsti:
*Interventi Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere
Universitarie Pubbliche *
Rifunzionalizzazione Pronto Soccorso padiglione "Asclepios" Policlinico di
Bari;
Ristrutturazione e riorganizzazione percorsi pronto Soccorso ospedale "San
Pio" Castellaneta;
Implementazione nuove tecnologie strumentali e di laboratorio Pronto
soccorso Scorrano, Pronto soccorso "Vito Fazzi", pronto soccorso Casarano,
pronto soccorso Copertino, pronto soccorso Galatina, pronto soccorso
Gallipoli, pronto soccorso ospedale "Giannuzzi" Manduria.
Da realizzare:
Adeguamento medicina/chirurgia d'urgenza e triage pronto soccorso "Vito
Fazzi" Lecce;
Ristrutturazione/ampliamento pronto soccorso e medicina d'urgenza ospedale
"Perrino" Brindisi, presidio ospedaliero "Camberlingo" Francavilla Fontana,
presidio ospedaliero Ostuni;
Potenziamento tecnologico e ottimizzazione percorsi rete emergenza urgenza
Policlinico Riuniti Foggia;
Rifunzionalizzazione pronto soccorso Cerignola e istituzione posti letto
medicina d'urgenza
In fase di istruttoria:
Manutenzione straordinaria ed ampliamento del Pronto Soccorso
dell'ospedale "San Paolo" Bari; Ristrutturazione Pronto soccorso ospedale
"Di Venere" Bari.
*Interventi Enti Ecclesiastici *
Progetto T.E.M.P.O. -tecnologie evoluzione e miglioramento dei Percorsi in
pronto soccorso "Casa Sollievo" San Giovanni Rotondo;
Ottimizzazione percorsi codici di priorità e implementazione dotazione
tecnologica "Miulli" Acquaviva delle Fonti;
Realizzazione posti letto Medicina d'accettazione e di urgenza, separazione
dei percorsi in relazione ai codici di priorità e potenziamento degli spazi
dedicati al pronto soccorso "Panico" Tricase.
Da realizzare:
Attivazione posti letto di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza
"Miulli" Acquaviva delle Fonti;
Progetto A.C.U.T.E asset per la continuità dell'urgenza nella transizione
emergenza degenza e Progetto F.L.O.W. pronto soccorso flussi logistici e
organizzazione del workflow "Casa sollievo" San Giovanni Rotondo.
Le somme stanziate sono a valere sui fondi europei FESR FSE+ Azione 8.5 e
sui fondi FSC previsti nell'Accordo di Coesione.
L'Azione 8.5 supporta sia il finanziamento di interventi indirizzati alla
realizzazione di posti letto dedicati alla prolungata permanenza dei
pazienti in Pronto Soccorso, sia interventi di riqualificazione (con
particolare riferimento alla separazione dei percorsi) e potenziamento
degli spazi dedicati al Pronto Soccorso (es. triage, area trattamento dei
codici, area di stabilizzazione delle emergenze, medicina
d'urgenza-subintensiva).
Le operazioni selezionate nell'ambito dell'Azione 8.5 sono finalizzate a
garantire una maggiore accoglienza, accessibilità, comfort del paziente
nonché l'innovazione dei modelli assistenziali, rafforzando le strutture
territoriali in cui erogare attività chirurgiche in day surgery, sfruttando
le potenzialità dei nuovi sistemi di contatto digitale medico-paziente e
applicazioni di telemedicina e tele monitoraggio di parametri vitali, in
grado di conciliare le esigenze di assistenza sanitaria e la dislocazione
del paziente all'esterno delle strutture.