(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - territorio strategico, il Governo intervenga"*
"Tra Savona, Vado Ligure e Quiliano cittadini, pendolari, operatori
economici e mezzi di soccorso stanno pagando il prezzo di cantieri
sovrapposti e proroghe continue. È una situazione non più sostenibile, che
incide sulla viabilità quotidiana e sull'accessibilità a un sistema
portuale e logistico strategico. Per questo abbiamo depositato
un'interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: servono
chiarezza sulle cause dei ritardi, tempi certi per la chiusura dei cantieri
e un coordinamento efficace tra tutti i soggetti coinvolti". Lo dichiara
Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione.
L'interrogazione depositata da Pastorella, in collaborazione con Savona in
Azione, richiama le criticità sulla strada di scorrimento veloce
Savona-Vado, sulla SS1 Aurelia e su altri tratti viari dell'area, dove
restringimenti e deviazioni dovuti ai tanti cantieri che interessano la
zona stanno causando gravi disagi alla viabilità. Pastorella chiede al
Governo quali iniziative intenda assumere per verificare le responsabilità
dei ritardi, garantire la fluidità della circolazione e l'accessibilità al
sistema portuale di Vado Ligure e Savona.
Massimiliano Carpano, segretario provinciale di Savona in Azione, ha
commentato: "La data di riapertura della strada a scorrimento veloce
Savona-Vado Ligure, inizialmente prevista per il 2 giugno e poi prorogata,
non è stata rispettata. Con l'inizio dell'estate i flussi di traffico sono
destinati ad aumentare ulteriormente e ogni giorno di ritardo ha un costo
concreto per i cittadini liguri e non solo. Con questa interrogazione,
Savona in Azione chiede con forza che si faccia chiarezza sulle ragioni dei
ritardi dei cantieri e che si diano finalmente delle certezze sui tempi di
riapertura completa delle strade interessate dai lavori, restituendo ai
cittadini una viabilità fluida e sicura".
"Tra Savona, Vado Ligure e Quiliano cittadini, pendolari, operatori
economici e mezzi di soccorso stanno pagando il prezzo di cantieri
sovrapposti e proroghe continue. È una situazione non più sostenibile, che
incide sulla viabilità quotidiana e sull'accessibilità a un sistema
portuale e logistico strategico. Per questo abbiamo depositato
un'interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: servono
chiarezza sulle cause dei ritardi, tempi certi per la chiusura dei cantieri
e un coordinamento efficace tra tutti i soggetti coinvolti". Lo dichiara
Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione.
L'interrogazione depositata da Pastorella, in collaborazione con Savona in
Azione, richiama le criticità sulla strada di scorrimento veloce
Savona-Vado, sulla SS1 Aurelia e su altri tratti viari dell'area, dove
restringimenti e deviazioni dovuti ai tanti cantieri che interessano la
zona stanno causando gravi disagi alla viabilità. Pastorella chiede al
Governo quali iniziative intenda assumere per verificare le responsabilità
dei ritardi, garantire la fluidità della circolazione e l'accessibilità al
sistema portuale di Vado Ligure e Savona.
Massimiliano Carpano, segretario provinciale di Savona in Azione, ha
commentato: "La data di riapertura della strada a scorrimento veloce
Savona-Vado Ligure, inizialmente prevista per il 2 giugno e poi prorogata,
non è stata rispettata. Con l'inizio dell'estate i flussi di traffico sono
destinati ad aumentare ulteriormente e ogni giorno di ritardo ha un costo
concreto per i cittadini liguri e non solo. Con questa interrogazione,
Savona in Azione chiede con forza che si faccia chiarezza sulle ragioni dei
ritardi dei cantieri e che si diano finalmente delle certezze sui tempi di
riapertura completa delle strade interessate dai lavori, restituendo ai
cittadini una viabilità fluida e sicura".