(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - "Quanto denunciato a Massa Carrara non è solo un fatto inaccettabile, è una vergogna che ferisce al cuore l'identità e la storia della Toscana. Un operaio picchiato perché chiede il salario, ditte 'apri e chiudi' nate solo per evadere e aggirare i contratti, lavoratori migranti ricattati e privati dei diritti più elementari: questa non è economia, è barbarie sociale. A quel lavoratore va tutta la vicinanza mia e del Pd Toscana, ma la solidarietà da sola non basta più. Serve una reazione durissima delle istituzioni contro chi pensa di trasformare la nostra regione in un Far West dello sfruttamento". Lo dichiara il deputato e segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi.
"Siamo di fronte a un paradosso intollerabile — incalza Fossi —. Parliamo della nautica, un comparto che rappresenta un'eccellenza globale e che macina utili straordinari. Com'è possibile che all'ombra di questi colossi del settore si consumino dinamiche da vero e proprio caporalato? Lo diciamo con chiarezza: chi sta in cima alla filiera ha una precisa responsabilità politica, etica e giuridica. I grandi marchi non possono più alzare le spalle e far finta di non sapere cosa succede nella giungla dei loro subappalti. Il profitto non può essere estratto sulla pelle e sulla carne dei lavoratori più vulnerabili".
"La nostra battaglia contro il lavoro povero, nero e precario deve farsi ancora più intransigente. È urgente attivare immediatamente un protocollo con la Prefettura per blindare la responsabilità dei grandi committenti, insieme a una mobilitazione straordinaria degli organi di controllo per fare pulizia immediata. Come Partito Democratico porremo la questione in ogni sede istituzionale, a Firenze come in Parlamento. Dobbiamo spezzare la catena dei subappalti selvaggi che deresponsabilizza i padroni e schiaccia chi lavora. Su questo non faremo un solo passo indietro: per noi la dignità del lavoro viene prima di qualsiasi fatturato" conclude il segretario dem.
Roma, 9 giugno 2026