(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - Torino, 9 giugno 2026
La Regione Piemonte amplia la strategia per questi territori e con la delibera approvata oggi avvia la fase attuativa degli investimenti nelle due nuove aree,
che si aggiungono a Valli Ossola, Bormida, Lanzo, Grana e Maira, confermate anche nella nuova programmazione, per un totale di oltre 89 milioni di euro.
La Regione Piemonte destina quasi 23 milioni di euro a lle nuove aree interne Valsesia e Terre del Giarolo per contrastar n e lo spopolamento e migliorar n e la qualità della vita. I fondi, che combinano risorse statali ed europee, finanzieranno interventi su sanità, scuola, trasporti, turismo, welfare familiare e imprese agricole .
I piani di sviluppo, denominati rispettivamente "Comunità, Competitività, Innovazione" per la Valsesia e "In ProsPEttiva: Preservare per valorizzare" per le Terre del Giarolo, sono stati costruiti dai Comuni del territorio, coordinati dalle Unioni montane, e approvati dalla Cabina di regia nazionale nel mese di aprile.
Nel complesso, tra programmazione precedente e nuove assegnazioni, il territorio piemontese può contare su un patrimonio di investimenti che supera gli 89 milioni di euro , destinati al rafforzamento dei servizi essenziali, della mobilità, della sanità, dell'istruzione e dello sviluppo locale, in un'ottica di continuità e di lungo periodo.
« Queste risorse servono a rendere concrete le condizioni per restare a vivere e lavorare nelle aree interne. Sanità più vicina, scuole più forti, connessioni migliori, sostegno alle famiglie e alle imprese agricole: sono le risposte ai bisogni reali di chi abita questi territori. La Regione ha scelto di cofinanziare con risorse europee in misura superiore alla quota statale, perché investire in questi contesti significa investire nell'equilibrio e nello sviluppo dell'intero Piemonte» dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Aree Interne, Marco Gallo .
LE DUE NUOVE AREE
Per la Valsesia , che conta 36 C omuni e circa 48.000 abitanti tra le pendici del Monte Rosa e la pianura vercellese, la dotazione è di quasi 12 milioni di euro . La strategia punta sulla qualità ambientale come motore economico: valorizzazione dei servizi naturali, turismo sostenibile, rafforzamento delle filiere locali. Sul fronte del welfare, circa 1,45 milioni di euro sosterranno le famiglie con anziani o disabili attraverso il Buono Domiciliarità e il Buono Residenzialità. Altri 2,5 milioni andranno alle imprese agricole del territorio.
Per le Terre del Giarolo , area appenninica di 29 C omuni al confine tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna con circa 14.000 abitanti, la dotazione è di circa 10,9 milioni di euro . Gli interventi riguardano l'integrazione tra agricoltura di qualità e turismo outdoor, il rafforzamento dei servizi di prossimità e l'attrattività per nuovi residenti e lavoratori. Anche qui 2,5 milioni sono destinati alle imprese agricole e 446.000 euro al sostegno delle famiglie con bisogni assistenziali.
Ad ognuna delle due aree sono inoltre assegnati 4 milioni di euro per migliorare i servizi essenziali di sanità, scuola e mobilità, con fondi statali che saranno disponibili entro l'estate dopo la firma dell'accordo formale tra Regione e Governo. Gli altri investimenti, a carico dei fondi europei regionali, sono già operativi.
L'approvazione delle strategie di Valsesia e Terre del Giarolo conferma il ruolo che il Piemonte ha saputo costruire all'interno della Strategia Nazionale per le Aree Interne e si inserisce in un quadro di continuità della programmazione regionale.
CONFERMATE LE AREE INTERNE VALLI MAIRA E GRANA, VALLI DELL'OSSOLA, VALLE BORMIDA E VALLI DI LANZO
In particolare, in queste quattro aree, gli investimenti sono stati definiti attraverso gli Accordi di Programma Quadro, strumenti con cui Stato, Regione ed enti locali hanno condiviso impegni e risorse per il rafforzamento dei servizi essenziali e lo sviluppo locale:
• Valle dell'Ossola 12 milioni di euro;
• Valle Bormida 11,4 milioni di euro;
• Valli di Lanzo 10,8 milioni di euro;
• Valli Maira e Grana 1 1,6 milioni di euro.