(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - «Le nuove intimidazioni che hanno colpito attività commerciali della nostra
città, dalla pizzeria "Ulisse" al chiosco di Vergine Maria, fino ai
numerosi episodi registrati nelle ultime settimane tra Sferracavallo, Isola
delle Femmine e Capaci, impongono una riflessione seria e una risposta
immediata.
Esprimo la mia più sincera solidarietà ai commercianti, agli imprenditori e
ai lavoratori che stanno subendo atti vigliacchi e inaccettabili. Palermo è
al loro fianco e non lascerà soli coloro che ogni giorno investono, creano
occupazione e contribuiscono alla crescita economica e sociale del
territorio.
Ma oggi dobbiamo avere il coraggio di dire che la solidarietà, da sola, non
basta più.
Non possiamo limitarci a commentare ogni nuovo episodio con parole di
vicinanza per poi assistere, pochi giorni dopo, a un'altra intimidazione, a
un altro incendio, a un altro segnale di violenza rivolto contro chi lavora
onestamente. Siamo di fronte a una sequenza preoccupante di fatti che
rischia di alimentare paura, sfiducia e rassegnazione.
Per questo è necessario un intervento straordinario dello Stato. Palermo è
una città che ha saputo ribellarsi alla mafia e alla cultura
dell'intimidazione. Non permetteremo che chi pensa di poter condizionare la
vita economica e sociale della nostra comunità trovi spazio o consenso. Le
istituzioni devono dare una risposta unitaria, determinata e all'altezza
della gravità del momento.
Ai commercianti colpiti rinnovo la vicinanza dell'amministrazione comunale.
A chi tenta di seminare paura diciamo con chiarezza che Palermo non arretra
e che lo Stato deve dimostrare, con i fatti, di essere più forte di
qualsiasi minaccia».
Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
![[Comune Palermo] Intimidazioni ai commercianti, dichiarazione del sindaco Lagalla](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)