(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - "Gli ultimi dati del Dap certificano un fallimento che non può più essere nascosto. Nei primi cinque mesi del 2026 la popolazione detenuta è continuata a crescere fino a raggiungere quota 64.741 persone, con un tasso di sovraffollamento che ha ormai toccato il 139% a livello nazionale e punte ancora più gravi in molte realtà territoriali. Dopo quattro anni di governo della destra, le carceri italiane versano in una condizione drammatica, segnata dal costante aumento delle presenze e dal progressivo peggioramento delle condizioni di detenzione".
"Abbiamo ascoltato per mesi gli annunci del ministro Nordio, le promesse di interventi strutturali e persino la nomina di commissari straordinari che avrebbero dovuto affrontare l'emergenza. Ma i numeri dimostrano che nulla di tutto questo ha prodotto risultati concreti. Il sovraffollamento continua a crescere, il personale resta insufficiente, gli spazi sono inadeguati e aumentano le situazioni di fragilità, a partire dalla presenza di bambini in carcere con le loro madri" aggiunge la deputata.
"Servono misure immediate e una strategia seria che riporti il sistema penitenziario dentro il perimetro costituzionale della dignità della persona e della funzione rieducativa della pena. Il Governo, invece, continua a inseguire la propaganda securitaria mentre le condizioni nelle carceri peggiorano giorno dopo giorno. Di fronte a questi dati non bastano più gli annunci: occorrono responsabilità e interventi concreti" conclude Di Biase.
Roma, 9 giugno 2026