(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Approvato all'unanimità la mozione presentata in Aula (primo firmatario Felice Spaccavento) che chiede l'impegno del presidente della Giunta regionale, perché si attivi , per quanto di sua competenza, per far sì che il Governo centrale metta in campo ogni sforzo diplomatico, in ogni sede competente, volto alla liberazione di tutti gli attivisti ingiustamente trattenuti, in modo da consentire il loro rientro in Patria, presso le rispettive famiglie, nel più breve tempo possibile.
Lo ricordiamo il 24 maggio scorso dieci attivisti della spedizione di terra della Global Sumud Flottilla sono stati catturati nei pressi di Sirte, in Libia, e da allora sono trattenuti nelle carceri di Bengasi.
Nel gruppo degli attivisti ci sono anche due italiani di origini pugliesi. Domenico
Centrone, detto Nico, di Molfetta,e Leonarda Alberizia, detta Dina, originaria di Foggia e
residente a Torino.
La spedizione di terra della Flottilla, era composta da circa 200 persone provenienti da ogni parte del mondo, e aveva come obiettivo quello di raggiungere la Striscia di Gaza, passando dal varco di Rafah. in Egitto, per portare aiuti umanitari destinati alla popolazione civile palestinese
Come confermato da numerose agenzie di stampa, nei giorni scorsi, Nico Centrone e alcuni
degli altri attivisti fermati hanno intrapreso uno sciopero della fame e della sete per protestare contro la loro detenzione illegittima.
Nelle scorse ore i genitori di Nico Centrone sono comparsi in TV per diffondere un
drammatico appello a tutte le autorità italiane affinché tutti gli attivisti bloccati vengano
presto rilasciati.
Per questo il Consiglio Regionale esprime tutta la sua solidarietà sperando in una risoluzione
Immediata per gli attivisti bloccati e per le loro famiglie.
