(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Una circostanza che, se confermata, costringerebbe i bambini tra i tre e i cinque anni e le loro famiglie a spostamenti quotidiani verso il centro urbano di Castellaneta, con inevitabili disagi organizzativi, economici e sociali. Non siamo di fronte a una semplice questione numerica ma alla difesa concreta del diritto all'istruzione. Quando viene meno un servizio educativo di prossimità, il rischio è quello di avviare un processo di progressivo impoverimento della comunità, con conseguenze che possono estendersi ben oltre il singolo anno scolastico. Particolare preoccupazione desta infatti il timore che la mancata attivazione della scuola dell'infanzia possa rappresentare il primo passo verso un graduale depotenziamento dell'intero plesso "De Amicis", con possibili ripercussioni future anche sulla scuola primaria e sulla permanenza stessa della struttura scolastica nella Marina di Castellaneta.
Una prospettiva che appare ancor più grave considerando gli investimenti pubblici sostenuti negli anni per la riqualificazione e il mantenimento dell'edificio scolastico, oltre alle possibili ricadute sul personale docente e scolastico e sull'insieme dei servizi essenziali presenti sul territorio.
