(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2026 - "Da oltre un mese sollecito un incontro con l'Amministrazione comunale e
con tutte le parti competenti, coinvolgendo naturalmente anche il Centro
Padre Nostro, per affrontare la grave situazione di degrado sociale che
quotidianamente investe piazzetta Beato Padre Pino Puglisi.
Ogni giorno siamo costretti ad assistere a comportamenti non rispettosi del
luogo, un sito che rappresenta un santuario civile, un luogo di memoria che
merita tutela e decoro.
Ad oggi, però, nessuna risposta.
I residenti sono stanchi di subire: non possono nemmeno rimproverare i
ragazzi che schiamazzano, corrono con moto e biciclette e attraversano la
situazione che mortifica la comunità e offende la memoria di Padre Pino
Puglisi.
Non posso che unirmi al grido d'allarme del Presidente del Centro Padre
Nostro, Maurizio Artale: assistiamo quotidianamente a atteggiamenti
vergognosi e imbarazzanti. Ho chiesto più volte di valutare l'istituzione
di un presidio fisso di controllo, ma anche su questo fronte non è arrivato
alcun riscontro.
L'ultimo episodio, poi, è indegno: qualcuno ha pensato bene di
scarabocchiare e scrivere parolacce su Papa Francesco. Un gesto che supera
ogni limite di civiltà e rispetto.
chiusura della Casa Museo, perché nelle condizioni attuali la sua apertura
rappresenta una mortificazione del luogo e del sacrificio di Padre Pino
Puglisi.
Questo posto non può essere ricordato solo il 15 settembre.
Merita rispetto ogni giorno dell'anno".
![[Comune Palermo] Centro Padre Nostro. Dichiarazione di Giuseppe Federico](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)