(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - "Natuzzi annuncia la chiusura di tre stabilimenti e la delocalizzazione della produzione in Romania, smentendo nei fatti gli impegni assunti solo pochi giorni fa in sede ministeriale. I vertici aziendali continuano a restare sordi dinanzi alle legittime richieste di lavoratori, sindacati e istituzioni e tutto ciò è francamente inaccettabile".
"Ancora una volta — prosegue il dem — ci troviamo davanti a decisioni unilaterali, assunte all'improvviso e senza il minimo confronto con i dipendenti e le loro rappresentanze. Decisioni che pesano come macigni su centinaia di lavoratrici e lavoratori, sulle loro famiglie e su un territorio già provato da tante crisi industriali".
"Non è tollerabile che un'impresa cambi continuamente gli impegni assunti con le istituzioni e mantenga un atteggiamento di chiusura totale con i propri dipendenti nonostante tutti gli sforzi fatti in questi mesi di intensificazione della crisi. Il Governo nazionale deve intervenire, e deve farlo immediatamente. Al tavolo convocato per l'11 giugno al MIMIT pretendiamo risposte concrete sulla tenuta del perimetro industriale, dei livelli occupazionali e produttivi negli stabilimenti meridionali"./comunicato
