(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - "Azione vota favorevolmente al provvedimento sul nucleare, ma dire che il
nostro partito sia contro le rinnovabili è una falsità. Ben vengano le
rinnovabili, continuiamo ad investirci ma nel contempo bisogna trovare nel
mix energetico qualcosa che dia risposte ai cittadini".
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di
Azione in merito al ddl sul nucleare.
Secondo Benzoni "questo provvedimento non risponde all'abbassamento
dell'energia delle bollette degli italiani: votiamo una legge delega che
però, nel lungo periodo, permette di fare delle scelte lungimiranti. È
certamente un primo passo, ma siamo consapevoli che non deve restare una
macchietta elettorale. La verità è che il costo dell'energia in Italia è
legato al tema della rete, alla trasmissione, all'accumulo, agli oneri che
l'energia ha in bolletta e su questo siamo molto indietro. Si produce dove
non è necessario e c'è il tema degli extraprofitti su cui il governo
dovrebbe intervenire poiché il settore è remunerato attraverso delle
condizioni di Stato che andrebbero cambiate".
"Nella discussione di questo provvedimento – ha proseguito Benzoni – ci
sono stati momenti di surrealismo con molti interventi che, ripetendosi,
hanno detto il contrario di tutto sia in termini di risorse, sia sui pareri
di alcuni professori in base a come si sono espressi sul nucleare. E poi
ogni volta in cui c'è un investimento di energia rinnovabile, ci sono i
comitati capeggiati da M5S e Avs che vogliono bloccare gli impianti
fotovoltaici. Bisogna mettersi d'accordo. Infine ieri, in aula, si è detto
che le scorie rimarranno per 300 o 400 mila anni: siccome ci vuole anche un
segno di decenza quando si dicono le cose, si smetta di raccontare frottole
agli italiani" – ha concluso Benzoni.
