(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - in Toscana**
Giani e Marras: "Alleanza per la Toscana del futuro". Presidente e
assessore evidenziano l'alleanza tra costa e montagna consolidando la
Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile
/Scritto da Marco Ceccarini, giovedì 4 giugno 2026 alle 15:25/
La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del
cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti
rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei
territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà
iscritto anche nell'elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando
ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo
sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.
Il Distretto interessa un'area che comprende i territori comunali di
Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e
Viareggio, una realtà caratterizzata dall'incontro tra costa, pianura,
collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e
vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.
A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio
produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende
agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata,
custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco,
aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova
espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni
agricole dell'entroterra con la tradizione marinara della costa.
Il Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo
sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera
integrata all'interno del sistema economico locale. Tra i firmatari
figurano i Comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta,
Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco
regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle
Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo,
artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.
"Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello
di governance straordinario", dichiara il presidente della Regione
Toscana, Eugenio Giani. "Qui la terra sposa il mare e l'agricoltura di
qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande
attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e
preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È
la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici".
Sulla rilevanza economica e strategica del nuovo riconoscimento è
intervenuto anche l'assessore regionale all'economia e al turismo, Leonardo
Marras, che aggiunge: "Il nuovo Distretto rurale e del cibo rappresenta
un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio
e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere
locali. In un'area che già esprime una forte capacità attrattiva a
livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno
strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti
delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni
di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento
distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura,
capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane
della Versilia".
Il riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la
programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti
condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la
competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una
delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.
"Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso
da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci – riuscendo a
riscuotere un'ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando
l'intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare
le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in
sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo.
La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e
agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si
aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia. Sarà un
bellissimo percorso che darà moltissimi frutti".
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