(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Bene la decisione europea di concedere all'Italia lo sforamento di bilancio per ridare fiato alle politiche energetiche, cioè investimenti per le rinnovabili, per l'efficientamento delle reti e per gli accumuli. Forse il Governo inizierà a fare quello che non ha fatto in questi anni. Ma gli aumenti della benzina e le accise che avevano promesso di cancellare in campagna elettorale non si sa come li pagheranno. Perché il bluff venduto dal governo è tutto qui. Lo ha detto il ministro Giorgetti: grazie Europa, ma vediamo.
La verità è che non sanno cosa fare. Hanno sprecato proprio non utilizzandoli 70 miliardi di euro del Pnrr finalizzati alla transizione energetica.
Ora ci impongono una legge delega sul nucleare spacciando tecnologie inesistenti sul mercato e soluzioni a 15 – 20 anni mentre ogni giorno i cittadini si chiedono quanto ancora aumenterà un litro di benzina.
Hanno sempre la solita ricetta: propaganda e vittimismo, l'unica che hanno imparato a praticare bene.