(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - “Quanto è avvenuto oggi in Aula alla Camera è gravissimo. La maggioranza di destra ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno dei lavori parlamentari per sottrarsi a un confronto trasparente e a un voto su una questione che evidentemente la divide profondamente. È l’ennesimo tentativo di nascondere lo stallo politico in cui è precipitata la riforma del gioco fisico, ferma da settimane a Palazzo Chigi per le insanabili contraddizioni interne alla maggioranza. Non solo si evita deliberatamente il confronto parlamentare ma si calpestano le decisioni assunte dalla Conferenza dei Capigruppo e si ignorano gli ordini del giorno già approvati dall’Aula. Un comportamento che mortifica il ruolo del Parlamento, svilisce le prerogative dei deputati e rappresenta una forzatura inaccettabile delle regole democratiche, senza reali necessità di urgenza per una delega inconsistente sul nucleare”.
Così il segretario di presidenza della Camera e deputato dem, Stefano Vaccari.
“La destra – aggiunge – dimostra ancora una volta di considerare le istituzioni come uno strumento da piegare alle proprie convenienze contingenti. Quando non riesce a trovare una sintesi al proprio interno, preferisce imbavagliare il dibattito e rinviare le decisioni, anziché assumersi la responsabilità politica delle proprie divisioni. La destra – conclude – preferisce rinviare le decisioni sul gioco d’azzardo perché il problema principale è fare cassa anziché affrontare il dramma della ludopatia e il contrasto alla criminalità organizzata”.