(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Questa mattina il sindaco Giovanni Capecchi ha effettuato un sopralluogo nelle aree del territorio comunale maggiormente colpite dal maltempo
Il violento nubifragio che si è abbattuto sul territorio comunale nella notte tra le ore 3 e le 4 di mercoledì 3 giugno ha causato frane, smottamenti, esondazioni con enormi danni al patrimonio pubblico e privato. Il Comune di Pistoia ha immediatamente attivato il sistema comunale di protezione civile e tutte le strutture operative competenti per fronteggiare le criticità causate dall'eccezionale evento meteorologico.
Questa mattina il sindaco Giovanni Capecchi ha effettuato un sopralluogo nelle aree del territorio comunale maggiormente colpite dal maltempo. Alla luce dei danni riscontrati, l'Amministrazione comunale ha deciso di avviare le procedure necessarie per richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza.
Fin dalle prime ore della mattina sono al lavoro il personale della Protezione Civile comunale, del Cantiere comunale, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e della VAB, impegnati nelle attività di monitoraggio, messa in sicurezza e ripristino della viabilità e delle condizioni di sicurezza.
Tra le principali criticità rilevate, il superamento del livello di guardia del torrente Ombrone (poi rientrato), l'esondazione del torrente Brana e alcuni corsi d'acqua minori, che hanno causato allagamenti e disagi in varie aree del territorio comunale.
Allagamenti conseguenti all'esondazione del torrente Brana si sono verificati anche nelle zone di Badia e Canapale.
L'Amministrazione comunale sta monitorando costantemente l'evolversi della situazione e ringrazia tutti gli operatori impegnati nelle attività di emergenza per il lavoro svolto in queste ore.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di pulizia, rimozione dei detriti e ripristino delle aree pubbliche interessate dagli eventi meteorologici. Contestualmente sarà avviata la ricognizione dei danni subiti dal patrimonio pubblico e privato, necessaria per definire il quadro complessivo delle criticità e programmare gli interventi successivi.
Per richiedere il ritiro dei materiali ingombranti danneggiati dall'alluvione, è possibile contattare Alia Servizi Ambientali ai seguenti recapiti:
