(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2026 - Aosta, martedì 2 giugno 2026
Il Teatro Splendor di Aosta ha ospitato oggi, martedì 2 giugno, la cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nell'ambito delle celebrazioni dell'80° anniversario della Festa della Repubblica.
Dopo la lettura del messaggio rivolto ai Prefetti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è intervenuto il Presidente della Regione Renzo Testolin.
«Oggi celebriamo l'80° anniversario della nostra Repubblica, nata all'indomani di una stagione segnata dalla guerra, dalla dittatura e dalla negazione di ogni libertà, e che, nella nostra regione, ha cancellato anche tutte le peculiarità legate alla nostra identità, alla nostra cultura e al nostro territorio – ha detto il Presidente. – La scelta della Repubblica, dopo 85 anni di monarchia, ha tracciato la volontà degli Italiani e delle Italiane di assumersi nuovamente la responsabilità del proprio futuro e di gestire in modo diretto la "res publica". Una volontà che si è manifestata anche nella nascita della Costituzione, che ancora oggi rimane, a distanza di quasi otto decenni, un riferimento straordinariamente attuale per affrontare le sfide del nostro tempo, dalle crisi internazionali ai cambiamenti climatici, fino alle trasformazioni sociali ed economiche che interessano le nostre comunità. Un testo nato da una sensibilità che emergeva da anni di difficoltà, dall'annullamento delle libertà, dal soffocamento del libero pensiero. La Costituzione non ha quindi guardato a un interesse particolare, ma a tracciare un cammino sicuro per fronteggiare situazioni sempre nuove e spesso imprevedibili.»
«Questa ricorrenza ci invita a ricordare anche il primo voto delle donne, una conquista che ha segnato l'ingresso di milioni di cittadine nella vita democratica del Paese e che testimonia la volontà di una generazione, uscita dalle macerie della guerra, di costruire un futuro migliore per i propri figli, per creare i presupposti per far crescere nella libertà le generazioni future».
«Lo stesso spirito anima oggi coloro che, nei diversi ambiti della vita civile, professionale e sociale, mettono il proprio impegno al servizio della collettività – ha concluso il Presidente. – Le onorificenze conferite in occasione della Festa della Repubblica rappresentano proprio il riconoscimento di questo contributo quotidiano, spesso silenzioso, portato avanti con impegno e costanza, che rafforza il legame tra le istituzioni e i cittadini e dà concretezza proprio a quei valori di solidarietà, responsabilità e partecipazione sui quali si fonda la nostra Repubblica, che oggi celebriamo insieme.»
Il Presidente Testolin, nell'esercizio delle funzioni prefettizie, hai poi consegnato le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.
L'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana è stata attribuita al Colonnello della Guardia di Finanza Nicola Bia e al Luogotenente Carica Speciale Nado Calderone, addetto al Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta.
Sono stati insigniti del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana il Tenente in Servizio Permanente Effettivo presso la Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" di Gorizia Linda Bernardi, il Primo Luogotenente degli Alpini presso la Scuola militare alpina di Aosta Massimo Bussani, Giuseppe Caresio per il suo costante impegno nel volontariato, Simone D'Inverno, già Direttore senior e Capo della filiale di Aosta della Banca d'Italia, l'Avvocato patrocinante avanti le Superiori Giurisdizioni Ignazio Pagani ed Elvira Venturella, già Coordinatrice del Nucleo Psicologico Emergenza dell'Azienda USL della Valle d'Aosta.
Le celebrazioni si sono concluse con il concerto dell'Orchestre à vent du Conservatoire de la Vallée d'Aoste, diretta dal Professor Walter Chenuil. Il programma ha proposto gli inni Il Canto degli Italiani, l'Inno alla gioia e Montagnes Valdôtaines e, a seguire, alcuni brani tra i quali la sinfonia del Nabucco e la Rapsodia Valle d'Aosta, basata sulla libera elaborazione di alcuni celebri motivi del repertorio tradizionale valdostano.
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