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Cpr Castel Volturno, Zinzi (Lega): bene toni dialoganti di Fico, ma sicurezza e sviluppo non sono alternativi
Roma, 30 mag. – "Accogliamo con favore le parole del presidente Fico quando afferma di non voler andare allo scontro con il Governo sul CPR di Castel Volturno. È esattamente ciò che abbiamo sostenuto fin dall'inizio: su temi così delicati serve collaborazione istituzionale, non mobilitazioni ideologiche o contrapposizioni alimentate insieme a comitati e centri sociali".
"Detto questo, resta una differenza politica di fondo che non possiamo nascondere: noi continuiamo a ritenere che Castel Volturno abbia bisogno sia di sviluppo sia di sicurezza. Contrapporre le due cose è un errore.
"Rigenerazione urbana, investimenti, riqualificazione del litorale e rilancio del masterplan domizio-flegreo devono diventare una priorità. Noi auspichiamo si possano finalmente vedere risultati concreti dopo troppi anni di annunci e di inerzia da parte del governo regionale. Ma tutto questo non esclude la necessità di strumenti che consentano allo Stato di governare in maniera seria e ordinata il fenomeno dell'immigrazione irregolare".
"Il CPR non è un centro contro l'inclusione e non riguarda chi lavora onestamente o costruisce il proprio futuro in Italia. Riguarda esclusivamente soggetti privi di titolo a restare sul territorio nazionale, spesso già destinatari di provvedimenti di espulsione e in diversi casi segnalati per pericolosità. Il CPR produrrà anche un progressivo e inaspettato effetto spopolamento degli irregolari".
"Se oggi anche il presidente Fico sceglie il confronto istituzionale anziché lo scontro, è un passo avanti. Ogni osservazione utile a migliorare il progetto e a rassicurare il territorio merita attenzione. Lo abbiamo detto fin dall'inizio anche rispetto alle preoccupazioni espresse dall'Arcivescovo Lagnese: con la Chiesa, che ha a cuore le persone, le famiglie e gli ultimi, il dialogo è sempre possibile e necessario. Ma deve essere chiaro un punto: il Governo andrà avanti perché sicurezza, legalità e tutela delle famiglie restano priorità non negoziabili. Castel Volturno ha bisogno di più Stato, di più sviluppo e anche di strumenti efficaci per governare l'immigrazione irregolare".