(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - "Oggi a difendere l'attuale legge elettorale è chi la contestava, a
cominciare da Conte e dai 5 Stelle, e chi la vuole smontare dice che non ha
garantito la governabilità nonostante siano lì da quattro anni e mezzo.
Penso che ci sia un bel paradosso. Le leggi elettorali si possono cambiare
con un requisito: che le regole del gioco si scrivono insieme. Questa legge
elettorale ha avuto il voto di maggioranza e opposizione, l'ha votata la
Lega, Forza Italia, il PD. È stata una legge condivisa. Con lo Stabilicum
ci troveremo di fronte ad testo voluto, scritto e votato solo da parte
della maggioranza. E io temo, poi posso essere smentito, che ci metteranno
anche la fiducia".
"Noi proveremo nella fase degli emendamenti a cambiare qualcosa, non credo
che raccoglieranno le nostre istanze, ma anche fosse così e votassimo
quindi a favore, si verrebbe a creare una rottura, un muro sulle regole
democratiche che sarebbe un muro pesante", ha concludo.
