(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 -
A un anno dalla tragica scomparsa di Sofia Lorusso, la giovane splendida studentessa venuta a mancare il 27 maggio a soli sedici anni in un drammatico incidente stradale avvenuto su Viale Tatarella, Bari si stringe ancora una volta attorno alla sua famiglia nel ricordo di una ragazza che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Sofia era una giovane amata da tutti per la sua sensibilità, generosità e straordinaria capacità di stare accanto agli altri.
Studentessa modello, apprezzata dai compagni e stimata dai professori, rappresentava un esempio di valori autentici e amore per il prossimo e per la vita.
La sua assenza continua a essere una ferita aperta per i familiari e per chi ha avuto il privilegio di conoscerla.
In occasione dell’anniversario, i genitori Domenico e Antonella, insieme alla sorella Maraya, hanno ricevuto oggi una targa commemorativa in memoria di Sofia dai docenti alla presenza dei compagni di scuola e delle Istituzioni, in un momento carico di emozione.
Un gesto che vuole mantenere vivo ed intatto il ricordo di Sofia, che continua a vivere nel cuore di chi le ha voluto bene.
Ricordare Sofia non significa soltanto rendere omaggio alla sua vita, ma assumersi una responsabilità collettiva, perché ogni vita spezzata sulle strade riguarda l’intera comunità, per una maggiore consapevolezza dell’importanza della sicurezza stradale.
Proprio Viale Tatarella, strada con il limite di velocità di 50 km/h, impone una riflessione concreta sul tema della sicurezza stradale, con l’adozione di misure immediate, tra cui l’installazione di telecamere e sistemi di controllo elettronico della velocità, per garantire il rispetto dei limiti e rafforzare la prevenzione.
L’ADISM – Associazione Difesa Infortunati Stradali, da anni impegnata nella prevenzione e tutela delle vittime della strada, abbraccia con convinzione il progetto di promozione della sicurezza stradale a Bari, affinché tragedie come quella di Sofia non si ripetano.
