(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
Apre "Il Villaggio della Prevenzione" promosso dalla ASL Bari
in occasione del festival Women & the City
Dal 28 al 30 maggio nell'ex Mercato del Pesce una vera e propria piazza
della salute dedicata a medicina di genere, screening, vaccinazioni,
corretti stili di vita e prevenzione oncologica, cardiovascolare,
respiratoria, alimentare e ambientale
attività gratuite di informazione, sensibilizzazione, consulenze e test
pratici dedicati alla cittadinanza. Coinvolti un centinaio di operatori che
si alterneranno tra mattina e pomeriggio, afferenti al Dipartimento di
Prevenzione della ASL Bari, al Servizio 118, alla Pneumologia dell'Ospedale
San Paolo e alla Cardiologia del Distretto di Triggiano*
*Bari, 28 maggio 2026 *- Prevenzione, salute e corretti stili di vita
promossa dalla ASL Bari e dal Dipartimento di Prevenzione, in programma dal
Ferrarese.
Il taglio del nastro del Villaggio – nell'ambito del Festival Women and
City – si è tenuto oggi alla presenza del presidente III Commissione
(Sanità e servizi sociali) della Regione Puglia, *Felice Spaccavento*, del
direttore generale della ASL Bari, *Luigi Fruscio*, della direttrice
sanitaria *Rosella Squicciarini*, e del direttore del Dipartimento di
Prevenzione, *Nicolò De Pasquale*, insieme a tutti gli operatori coinvolti
e di *Annamaria Ferretti,* presidente del Municipio 1 di Bari e delegata
del sindaco per le Politiche di genere e Pari opportunità nei cinque
Municipi della città.
«Promuovere corretti stili di vita significa fare prevenzione ogni giorno.
Alimentazione equilibrata, attività fisica, vaccinazioni, screening,
sicurezza alimentare, salute ambientale e benessere psicofisico sono
strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone e
delle comunità. Con "Il Villaggio della Prevenzione" vogliamo portare
questi temi fuori dagli ambulatori e renderli patrimonio condiviso,
attraverso attività concrete, momenti divulgativi e occasioni di confronto
diretto con i professionisti sanitari», dichiara il Direttore Generale
della ASL Bari, Luigi Fruscio.
L'iniziativa nasce dall'adesione della ASL Bari a "Women & the City",
trasformando un appuntamento dedicato alla partecipazione e alla vita della
città in una occasione più ampia di promozione della salute e della cultura
della prevenzione rivolta all'intera comunità. Pur inserendosi nel
calendario del festival, il Villaggio sarà infatti aperto a cittadini di
ogni età, con attività dedicate non solo alla salute femminile, ma più in
generale alla prevenzione oncologica, cardiovascolare, respiratoria,
alimentare e ambientale.
Per tre giorni il centro cittadino ospiterà *8 stand tematici *dedicati
alla promozione della salute, con attività gratuite rivolte alla
popolazione tra *screening, spirometrie, medicina di genere, vaccinazioni,
consulenze, incontri divulgativi e dimostrazioni pratiche*. Saranno
impegnati un centinaio di operatori afferenti al *Dipartimento di
Prevenzione della ASL Bari, al Servizio di Emergenza Territoriale 118, alla
Pneumologia dell'Ospedale San Paolo e alla Cardiologia del Distretto di
Triggiano*, coinvolti nei percorsi di prevenzione, informazione e
sensibilizzazione rivolti ai cittadini.
Tra i servizi disponibili ci saranno p*renotazioni di mammografie, HPV Test
e Pap Test, consegna dei kit per lo screening del colon retto ed esecuzione
dello screening HCV *dedicato alla popolazione nata tra il 1969 e il 1989.
Previsti inoltre counselling di *Medicina dei Viaggi, attività vaccinali*
per adolescenti, adulti e anziani, *consulenze nutrizionali, anamnesi
alimentari* e rilevazione dei *parametri antropometrici.*
Nel Villaggio troveranno spazio anche ad attività di *screening
cardiovascolare dedicate alle donne in menopausa*, con percorsi mirati.
Presenti inoltre attività informative e divulgative dedicate alla *sicurezza
alimentare, alla salute animale e all'approccio One Health, con focus sulla
filiera alimentare, il benessere animale, la prevenzione del randagismo*,
la *micologia, la sicurezza degli alimenti e la prevenzione delle malattie
trasmesse dagli alimenti.*
Il Servizio 118 sarà presente con *dimostrazioni di rianimazione
cardiopolmonare, disostruzione delle vie aeree negli adulti e nei bambini *ed
esercitazioni pratiche con manichini. Il Servizio Prevenzione e Sicurezza
negli Ambienti di Lavoro proporrà invece attività informative e
approfondimenti sui rischi professionali in ottica di genere.
Accanto agli stand informativi, il Villaggio ospiterà un *calendario di
talk e incontri divulgativi dedicati alla medicina di genere,* alla
prevenzione oncologica, alla vaccinazione in gravidanza, all'alimentazione,
ai corretti stili di vita, alla sicurezza alimentare, alla salute nei primi
mille giorni di vita, alla prevenzione cardiovascolare e alla salute
ambientale.
Coinvolti nelle attività tutti i servizi afferenti al Dipartimento di
Prevenzione: *Igiene e Sanità Pubblica, Screening oncologici, Servizio
Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Prevenzione e Sicurezza
negli Ambienti di Lavoro e Servizi Veterinari, con il Servizio di Sanità
Animale, il Servizio di Igiene della produzione, trasformazione,
commercializzazione, trasporto degli alimenti di origine animale e loro
derivati e il Servizio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni
zootecniche.*
«Il Villaggio della Prevenzione – dichiara il Direttore del Dipartimento di
Prevenzione della ASL Bari, Nicolò De Pasquale – nasce con l'obiettivo di
far conoscere più da vicino ai cittadini il ruolo e le attività del
Dipartimento di Prevenzione, valorizzando il lavoro quotidiano delle
professioniste e dei professionisti impegnati nella tutela della salute
pubblica. Vogliamo creare uno spazio aperto, accessibile e
multidisciplinare in cui la prevenzione diventi esperienza concreta di
incontro, ascolto e consapevolezza. Screening, vaccinazioni, sicurezza
alimentare, salute animale, prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro,
educazione sanitaria e corretti stili di vita sono attività che incidono
ogni giorno sul benessere collettivo e sulla qualità della vita delle
comunità. Portare questi temi nel cuore della città significa avvicinare
sempre di più i servizi sanitari alle persone e rafforzare la cultura della
prevenzione».





