(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Sono fatti gravissimi, innanzitutto perché quei rifiuti inquinano il nostro territorio, distruggono l'ambiente e sono pericolosi per la salute. In secondo luogo, perché i rifiuti sono stati abbandonati anche su aree di pregio paesaggistico notevole che meriterebbero massima tutela".
È il commento della consigliera regionale e presidente della V Commissione Ecologia e Tutela del territorio della Regione Puglia, Loredana Capone, dopo l'indagine condotta dal Noe dei Carabinieri che ha portato alla luce reiterate attività finalizzate allo smaltimento illecito di rifiuti speciali, industriali, tessili e indifferenziati.
"Grave anche il fatto che sembra che le attività siano state coperte da azioni formalmente lecite – ha sottolineato Capone".
La presidente della Commissione Ambiente ha quindi ringraziato la magistratura, le forze dell'ordine e l'Arpa Puglia per il lavoro svolto, assicurando la piena disponibilità della Regione e della Commissione a collaborare per rafforzare prevenzione e controlli.
"È evidente – ha aggiunto – che bisogna rafforzare anche le attività di monitoraggio. Serve un potenziamento delle azioni di tutela ambientale, anche attraverso maggiori risorse e personale dedicato ai controlli".
A margine della Commissione odierna, Capone ha inoltre evidenziato il paradosso di subire attività criminali come quelle emerse grazie all'attività del Noe e dei carabinieri, da parte di una regione fortemente impegnata con tante imprese sul fronte dell'economia circolare e del riciclo. "La Puglia sta investendo sul recupero, sul riuso e sul riciclo dei rifiuti e quanto accaduto rappresenta un danno enorme non solo per l'ambiente, ma anche per un modello di sviluppo sostenibile"./comunicato
