(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - "80 anni fa, in Italia milioni di donne entrarono nella cabina elettorale
per la prima volta, con un gesto che allora non era naturale. Per la prima
volta veniva riconosciuto il diritto non solo di parlare ma di contare e di
scegliere il destino del proprio Paese. Fu una conquista di dignità, ci
furono donne colte impegnate nei movimenti antifascisti e nella resistenza
e tante donne semplici che compresero perfettamente il peso di quel
momento. Molte entrarono ai seggi emozionate, altre intimorite.
80 anni dopo quella conquista parla ancora a noi e, forse, ci interroga
ancora di più in un tempo segnato da un disincanto verso la politica e un
astensionismo sempre più alto: ogni volta che rinunciamo a partecipare
qualcun altro decide al posto nostro. La democrazia si indebolisce
lentamente. Il modo migliore per onorare quelle donne non è soltanto
ricordarle ma essere all'altezza della loro consapevolezza, perché
conquistarono il diritto di essere protagoniste della storia e sta a noi
fare in modo che quella storia continui".
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata di Azione,
in occasione dell'80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto
alle donne.
"Nel 1946, su 25 milioni di elettori, 13 furono donne. L'89 per cento di
chi non avrebbe neanche potuto immaginare di avere questo diritto decise di
esercitarlo. Anche stamattina ho pensato a chi è entrato in questi banchi
prima di me e ho pensato alla gratitudine che dobbiamo avere alle donne
italiane per le loro lotte. Dobbiamo onorare che hanno aperto una strada
con il massimo dell'impegno, al servizio delle Istituzioni, dell'Italia,
non andando alla ricerca del consenso facile ma agendo con responsabilità,
studio, ascolto e capacità di guardare lontano" – ha concluso Ruffino.
