(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - I gruppi regionali di Pd, AVS, M5S e Umbria Domani – Proietti Presidente difendono l’operato della Giunta Proietti sul trasporto pubblico locale, sostenendo l’assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti. Secondo le opposizioni di centrosinistra, la Giunta ha evitato un aumento dei costi per i cittadini umbri e ha finalmente posto basi solide e trasparenti per la nuova gara del TPL.
I consiglieri chiariscono innanzitutto che ciò che viene revocato non è una gara già avviata, ma una semplice relazione di affidamento per manifestazioni di interesse, quindi un atto preliminare e non operativo. La Giunta Proietti – spiegano – ha invece approvato il primo vero atto necessario per la futura gara: il piano di bacino e la tariffazione, un passaggio che la precedente amministrazione Tesei non aveva mai portato a termine. Secondo i gruppi, la ragione era evidente: quel piano avrebbe comportato oltre 4 milioni di euro di costi aggiuntivi per gli utenti umbri. Una “polpetta avvelenata”, dicono, che l’attuale Giunta ha neutralizzato già con il bilancio pluriennale, evitando aumenti per famiglie e pendolari.
Nei prossimi giorni, aggiungono, Umbria Mobilità revocherà la procedura sulle manifestazioni di interesse per procedere direttamente verso una gara aperta, rispettando la tabella di marcia che prevede l’avvio del nuovo gestore nel secondo semestre 2028. L’impostazione lasciata dalla Giunta Tesei, sostengono, presentava lacune tecniche e criticità economiche tali da esporre la Regione a rischi significativi.
La nuova amministrazione, al contrario, avrebbe scelto un percorso “serio e trasparente”, affrontando anche nodi irrisolti da anni. Tra questi, la questione del deposito degli autobus di Perugia, che resterà nell’area di Santa Lucia, soluzione ritenuta più efficiente, meno costosa e capace di evitare nuovo consumo di suolo e inutili spostamenti di mezzi vuoti.
I gruppi concludono sottolineando che senza l’atto adottato dalla Giunta Proietti – preadottato già a dicembre e condiviso con enti locali e sindacati – non sarebbe stato possibile avviare alcuna gara. Altro che passi indietro, affermano: si sta finalmente costruendo una riforma credibile del trasporto pubblico umbro, mettendo al centro qualità del servizio e tutela dei cittadini.