(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - alibi per indebolire la sanità territoriale"
"Azione annuncia il voto favorevole all'introduzione delle terapie digitali
che rappresenta un passo importante per innovare il Servizio sanitario
nazionale e migliorare l'accesso alle cure, soprattutto per chi vive in
aree interne, piccoli comuni o territori dove i presidi sanitari sono più
deboli".
Lo dichiara Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione,
intervenendo in dichiarazione di voto sulle terapie digitali.
"Le terapie digitali – ha proseguito – possono migliorare la qualità del
servizio, ridurre alcuni costi per il sistema e per i pazienti, e liberare
risorse da destinare ad altri bisogni della sanità. Ma sia chiaro:
l'innovazione deve essere un complemento, non un sostituto. Non può
diventare una buona scusa per depotenziare i presidi territoriali, né per
ridurre la presenza fisica di medici, infermieri e strutture sanitarie nei
territori".
Secondo Pastorella "bene che la legge preveda un iter rigoroso di
certificazione e validazione nazionale delle terapie digitali, in linea con
la disciplina europea sui dispositivi medici. Ma oggi il vero rischio è la
confusione per i cittadini, immersi in un mare di app che promettono
servizi tra benessere, salute mentale e assistenza sanitaria. Dobbiamo
distinguere con nettezza ciò che è medicina da ciò che non lo è".
"Questo vale in modo particolare per i chatbot e gli strumenti di
intelligenza artificiale generativa, che sempre più spesso vengono usati
come sostituti del medico, dello psicologo, dei genitori o degli
insegnanti, soprattutto dai minori. Siamo soddisfatti che siano stati
accolti, seppur riformulati, due ordini del giorno di Azione proprio su
questi temi: da un lato, per rafforzare l'attenzione sull'uso degli
strumenti di IA da parte dei minori; dall'altro, per chiedere che la
relazione prevista al Parlamento sulle terapie digitali sia più ampia,
comprensibile anche per i cittadini e utile a distinguere gli strumenti
certificati dalle semplici applicazioni disponibili sul mercato". conclude
Pastorella.
