(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - I consiglieri comunali di Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello,
esprimono «forte preoccupazione e pieno sostegno ai titolari di locali, pub
e attività della movida cittadina, oggi in agitazione dopo quanto emerso
sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Massimo Mariani, che avrebbe
affrontato il tema di una possibile stretta sugli orari di apertura dei
locali come misura di contrasto alla cosiddetta "malamovida".
Riteniamo profondamente sbagliato — dichiarano Argiroffi e Forello —
scaricare ancora una volta sui commercianti, sugli imprenditori e sui
lavoratori del settore della ristorazione e dell'intrattenimento il peso
dell'incapacità di gestire il fenomeno della malamovida. Anticipare gli
orari di chiusura dei locali significa colpire attività che operano
legalmente, pagano le tasse, garantiscono occupazione e contribuiscono alla
vitalità economica e sociale della città.
Non si combattono degrado, violenza o abuso di alcol con provvedimenti
improvvisati e punitivi. La malamovida si contrasta con presidi seri,
continui e coordinati delle forze dell'ordine, con controlli costanti nelle
aree più sensibili, con una presenza concreta dello Stato nelle ore serali
e notturne e con un dialogo reale con gli operatori del settore.
Le frequenti risse che si registrano nelle aree della movida — aggiungono
Argiroffi e Forello — spaventano gestori, avventori e residenti, privandoli
della necessaria tranquillità per trascorrere una serata in sicurezza.
Tutelare questi soggetti è essenziale ed è compito delle istituzioni
garantire condizioni adeguate di sicurezza e vivibilità urbana.
È inaccettabile — proseguono i consiglieri di Controcorrente — che si
continui a scegliere la strada più semplice e propagandistica, penalizzando
chi lavora onestamente invece di affrontare il problema con strumenti
adeguati e con una pianificazione seria della sicurezza urbana.
Argiroffi e Forello annunciano, inoltre, che porteranno la questione nelle
sedi istituzionali competenti «per difendere i diritti degli esercenti e
impedire misure che rischiano di desertificare ulteriormente il tessuto
economico e sociale della città, senza risolvere realmente il problema
della sicurezza».
![[Comune Palermo] Malamovida e ipotesi stretta sull’apertura dei locali. Dichiarazione consiglieri comunali Argiroffi e Forello](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)